Nicamo’ delle Stelle

11.gif

Abbarbicato ad un picco lunare,il calore surreale di sensuali notti mentali irrorò di sèla fissità  di una stella rancorosa;

 

le donò il suono della potenza discreta,il cappio di una madre amorosa e di un custode fidato di entità  preziose. Asprezze insonni ingurgitarono bene dette ogni filtro soporifero,pur di risuscitare piane. Un fantoccio di sabbia avanzò gocciolante ed assorbìla sfera primordiale del suo cuore. Il pozzo breve vive ancora. Patiti dell’inverno,a caccia delle energie residue dell’ intreccio strappato,di una ragnatela disancorata. Lungo il volo di spiagge graffiate l’identificazionedi fondi corrosi,di cardini saltati di porte di servizio. Ringhia noi sipari del sole,piange lo scialle della Luna. Se ricresce il danno volteggia l’odio. Mi ingannano le estremità  irregolari delle decisioni,mi assuefaccio alla sconfinatezza delle bugie bianche.

 1,227 total views,  2 views today

Lascia un commento