Problemi intimi

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L’ideale e farla 8 volte al giorno, di un bel giallo paglierino. La pipi e lo specchio fedele della tua salute. Ecco come devi regolarti per prevenire perdite, calcoli renali, bruciori e cistiti

.Piu ne fai meglio e? Dipende. l’organismo, con il respiro e il sudore, tende a smaltire circa 1/2 litro di liquidi al giorno. Se si beve o se si abbonda in cibi carichi d’acqua (frutta e verdura), e evidente che si fa piu pipi. Per le donne, in particolare, c’e la variante del ciclo mestruale. Nella prima meta del mese prevalgono gli estrogeni, che favoriscono la ritenzione idrica. Nella seconda meta i progestinici, che hanno la funzione contraria. Ecco perche nella prima fase del ciclo si urina di meno e ci si gonfia di piu.

Mentre nei giorni successivi c’e la liberazione dei liquidi, con conseguente effetto anche sulla circonferenza dell’ addome. Ma attenzione: se non ci sono ragioni alimentari o ormonali, anche l’eccesso di diuresi puo essere il segno lo stesso di qualcosa che non va. E si puo dire per le modalita con cui questo avviene. Urinare spesso in piccole quantita, per esempio, puo essere indizio di un cattivo funzionamento vescicale. Anche urinare ” a tratti”, in modo discontinuo, puo nascondere molte piccole patologie. Dalla vescica ipocontrattile, dovuta per esempio alla caduta degli estrogeni in menopausa, e quindi alla perdita di elasticita di tessuti e mucose, ai postumi di infezioni di vario tipo, o di cicatrici interne dovuti a parti particolarmente difficili, che possono determinare un restringimento dell’uretra. Senza contare la presenza di eventuali prolassi: frequenti dopo la menopausa, ma anche in giovane eta, soprattutto a causa di parti disastrosi.

Trasperente Gialla o Rossiccia?

Il colore giusto e giallo paglierino. Chiaro, ma non chiarissimo (quando diventa quasi incolore puo essere il primo allarme di insufficienza renale). Un colore un po’ troppo scuro puo indicare un ridotto apporto di liquidi. In questo caso si puo provare a bere di piu. Ma se il difetto persiste, e meglio consultare il medico. L’urina e un liquido assolutamente sterile. Colore o odore eccessivi e duraturi possono indicare la presenza di batteri patogeni (esempio: cistite).

Cosa si vede dalle urine

Oualcosa di positivo solo in un caso: quando c’e presenza di Beta HCG, che vuol dire gravidanza. Per il resto, qualunque sostanza e indice di guai. Tracce di zuccheri, per esempio, sono un allarme di diabete La presenza di leucociti (globuli bianchi) puo indicare possibili infezioni e probabile che ci sia una cistite. Il sangue e indice di infezioni e a volte di calcoli delle vie urinarie. Rischio di infezioni urinarie anche in presenza di nitriti, mentre se ci sono proteine potrebbe esserci un danno renale. E ancora: la presenza di cristalli e un altro campanello d’allarme: indica la predisposizione ai calcoli renali e l’opportunita di stare in guardia con alimentazione corretta e controlli medici. Infine qualunque tipo di germe e comunque di troppo, visto che la caratteristica dell’urina, in un soggetto sano, e quella di essere sterile.

Piccole perdite? Allarme

E normale averne, si e portati a pensare. Specie se si e in attesa, o se si supera la svolta della menopausa.Invece l’incontinenza non e mai fisiologica, e in ogni caso, a qualunque eta e condizione, se si verifica conviene consultare lo specialista per assicurarsi che non nasconda patologie della vescica. Il problema puo essere principalmente di due tipi: da sforzo (uno starnuto e la mutandina si bagna), che puo colpire anche le donne piu giovani (per esempio in gravidanza, ma in questo caso di solito scompare da se nel giro di qualche mese dal parto), e “da urgenza”, piu frequente nelle donne over 50, caratterizzata da uno stimolo continuo e irrefrenabile. Come capire se si e “fuori regola”? Contando le corse al bagno. La norma vuole che non siano piu di 8 nelle 24 ore. Una sola nottuma. Alzarsi troppo di notte, infatti, pua nascondere piccole e grandi patologie. Per esempio un’insufficienza cardiovascolare. Oppure, piu frequente, un’insufficienza venosa periferica. In questo caso,di giomo si verifica un accumulo di liquidi in periferia che di notte grazie alla posizione orizzontale, vengono richiamati a livello centrale e smaltiti attraverso le urine.

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CINQUE REGOLE D’ORO

Anche se tutto va bene, essere previdenti non costa nulla e puo rivelarsi provvidenziale per il futuro. Ecco le regole per allontanare ogni tipo di incontinenza.1 Combatti il soprappeso. Alla lunga i chili in piu possono “pesare”sul pavimento pelvico, indebolendolo e favorendol’insorgere del problema.

2 Consuma molte fibre (frutta e verdura) per favorire la regolarita intestinale. La stitichezza e uno stress per le strutture pelviche, e anche questo alla lunga puo creare problemi alle vie urinarie.

3 Per la spesa, no a sporte troppo piene che pesano sul pavimento pelvico.E se sollevi dei pesi,abbituati sempre a piegare le gambe, per ammortizzare.

4 La ginnastica perineale e un’arma sia preventiva che curativa, che va bene a ogni eta e condizione. Abituati a tenere in esercizio i muscoli interessati urinando “atratti”, cioe “sospendendo”per qualche secondo, per poi riprendere.

5 Attenzione alle posizioni che si assumono. Uno studio presentato all’ultimo congresso SIU (Societa italiana di urologia) di Bari, nell’ottobre scorso, dimostrache la postura incide sulla gravita dell’incontinenza da sforzo nelle donne.L’inclinazione dell’articolazione tibio tarsica (caviglia) e infatti risultata in relazione con l’attivita dei musoli delle pelvi nelle donne che soffrono di questo disturbo.Bevi, cosi ti depuri!

E vero, perche i liquidi consentono ai reni di eliminare con piu facilita ogni tipo di scoria senza affaticarsi eccessivamente, come un lavandino che si ripulisce sotto l’acqua corrente. Ma attenzione: “il troppo storpia”, dice il proverbio. Ed e valido anche in questo campo. Bere eccessivamente costringe i reni a lavorare inutilmente, e questo non e mai positivo. Per una persona in buona salute dunque. la dose raccomandata e di 1 litro 1 litro e mezzo di liquidi al giorno. Preferibilmente lontano dai pasti, perche cosi viene agevolato l’assorbimento. Un po’ piu in estate, per compensare le perdite dovute al sudore. AI di fuori di questa regola, deve bere di piu chi soffre di calcoli e deve bere di meno chi e affetto da scompenso cardiaco perche i liquidi in eccesso sovraccaricano il circolo ematico. aumentando il lavoro del cuore.

Diuretici e salePillole a go-go per sgonfiarsi: qualcuna lo fa, ma gli esperti non condividono: i diuretici presi senza ragione, e soprattutto senza indicazione medica, affaticano inutilmente i reni e nel tempo possono danneggiarli. Non solo. Pua anche verificarsi una specie di assuefazione, e nel momento in cui sono davvero necessari puo capitare che non funzionino piu, rendendo necessari prodotti piu pesanti che altrimenti si sarebbero potuti evitare. Via tutte le pillole dunque. Meglio le tisane e alimentazione naturalmente drenante: molta frutta e verdura e pochi cibi ricchi di sodio (insaccati, formaggi stagionati, scatolame). Quanto al sale, l’OMS raccomanda un consumo di 2 grammi al giomo, incluse le quantita contenute nei cibi. Occorre non abolire del tutto il sale aggiunto (tranne in presenza di malattie specifiche), e regolarsi in base alla dieta giornaliera. Tenendo sempre a mente che troppo sale indurisce le arterie e fa salire la pressione, insidiando la salute del cuore.

Piu igiene, meno cistite

La regola e molto semplice: se ci sono batteri c’e infezione. E se facendo l’urinocoltura si scopre che sono piu di l00000 colonie per millilitro, vuol dire che siamo di fronte a una cistite, la piu fastidiosa e frequente tra le patologie specificamente femminili. Le cause sono diverse, ma per lo piu legate a un concetto di igiene. Molte donne, per esempio, non sono abbastanza accorte nei movimenti utilizzati per l’igiene intima, e senza accorgersene favoriscono lo spargimento di germi intestinali. Oppure, per problemi di funzionalita intestinale, possono verificarsi passaggi di germi dall’intestino, fino alla vescica. E un’ altra fonte di guai sono i diverticoli intestinali e qualunque problema in grado di favorire un cattivo svuotamento della vescica, con presenza di ristagno di urina dopo la minzione. Infine, i calcoli renali: a volte costituiscono un rifugio per i batteri, che diventano cosi piu difficilmente aggredibili dagli antibiotici e rendono la donna piu predisposta alle recidive. Qualunque sia la causa, la cura e a base di antibiotici. e in caso di cistiti ricorrenti e bene associare all’urinocoltura un antibiogramma che ci aiuta a scegliere l’antibiotico piu adatto.

LE TISANE CHE TI AIUTANO TUTTI I GIORNI

DRENANTE : Tisana con colpo di calore. 1 cucchiaio per tazza30 gr Gramigna20 gr di betulla20 gr di ciliegio ped20 gr di OrtosiphonDRENANTE ANTICELLULITE: Infuso . 1 cucchiaio per tazza in acqua bollente per 15 minuti20 gr di Spirea20 gr di Maio stimmi20 gr di Verga d’oro30 gr di ortica10 gr di betullaDRENANTE DISINTOSSICANTE : Tisana con colpo di calore. 1 cucchiaio per tazza30 gr di tarasso20 gr di Ortica20 gr di Spirca30 gr di cardo20 gr di liquirizia

L’Infuso si prepara mettendo le erbe in acqua bollente e lasciando riposare per un quarto d’ora.
Per le Tisane a colpo di calore invece,si porta l’acqua ad ebollizione,si aggiungono le erbe e si lascia bollire per un altro minuto.

 

 

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Un Raggio di Luna postato in Articoli Lunari. Bookmark the permalink. Da Cassandra martedì 22 aprile, 2008 1.138 views




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