Le Immagini Celesti

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V’hanno in cielo numerose immagini celesti, a rassomiglianza delle quali vengono conformate tali sorta d’immagini, alcune visibili e corporee, altre immaginarie, che gli Egiziani gli Indiani e i Caldei hanno osservato e disegnato. Così essi collocano dodici immagini universali nel cerchio dello zodiaco, secondo il numero dei segni.Le immagini dell’Ariete del Leone e del Sagittario, che formano la triplicità  ignea e orientale, sono atte contro le febbri, la paralisi, l’idropisia, la gotta e contro tutte le malattie originate dagli umori freddi e flemmatici e rendono colui che le porti piacevole, eloquente, ingegnoso e onorato, perchè costituiscono le case o domicili di Marte del Sole e di Giove. L’immagine del Leone, fatta nell’ora del Sole nel primo grado ascendente dell’aspetto del Leone, aspetto e decanato appartenenti a Giove, è anche atta a combattere i segni e le visioni melanconiche l’idropisia, la peste, le febbri e le malattie in genere e la stessa immagine, preparata allorchè il Sole occupa il mezzo del cielo nel cuore del Leone, è contraria ai calcoli e ai mali del rene e impedisce di nuocere alle bestie.I Gemelli la Bilancia e l’Acquario, che formano la triplicità  aerea e occidentale e sono i domicili di Mercurio di Venere e di Saturno, sono reputati atti a fugare le malattie melanconiche, a ristabilire l’amicizia e la concordia, ad assicurare la salute e si dice che l’Acquario guarisca specialmente la febbre quartana.Il Cancro lo Scorpione e i Pesci, che formano la triplicità  acquatica e settentrionale, possiedono virtù contro le febbri calde e secche, la febbre da etisia e tutte le malattie colleriche. Lo Scorpione, che nel corpo umano influisce sui genitali, porta alla lussuria e a tale effetto gli antichi formavano la sua immagine nell’ascendente del suo terzo aspetto, che è riservato a Venere. La stessa immagine, fatta nell’ascendente del suo secondo aspetto che è quello del Sole e il decanato di Giove, è utile contro i serpenti, gli scorpioni, i veleni, i demoni e rende saggio chi la porti. Anche l’immagine del Cancro è reputata efficace contro i serpenti e i veleni, se preparata quando il Sole e la Luna, in congiunzione in tale segno, sieno nel loro ascendente nel primo o nel terzo aspetto, questo aspetto di Venere e decanato della Luna, quello aspetto della Luna e decanato di Giove.Si dice in proposito che i serpenti s’attorcano, quando il Sole è in Cancro.Infine il Toro la Vergine e il Capricorno, che formano la triplicità  terrestre e meridionale, guariscono le malattie calde e rendono chi ne porti le immagini graditi, bene accolti, eloquenti, devoti e religiosi, essendo le case di Venere di Mercurio e di Saturno. Si dice anche che il Capricorno preservi l’uomo e i luoghi dagli accidenti, essendo l’esaltazione di Marte.Delle immagini degli aspetti zodiacali e dei loro poteri e delle immagini extrazodiacali.Nello zodiaco v’hanno inoltre trentasei immagini di altrettanti aspetti, sulle quali, a quanto asserisce Porfirio, Teucro diBabilonia, antichissimo matematico, ha scritto un intero trattato, imitato in seguito dagli Arabi.Si dice dunque che nel primo aspetto dell’Ariete ascenda il simulacro d’un uomo nero eretto, cinto di candida veste, dal corpo grande, dagli occhi rossi, robustissimo e collerico in atto. Questa immagine significa e fomenta l’ardire, la bravura, l’alterigia e l’impudenza.Nel secondo aspetto accende una immagine femminile vestita d’un abito rosso di sopra e bianco di sotto, con un piede sospinto in avanti. Questa immagine da’ la nobiltà , la potenza ai regni e la grandezza del dominio.Nel terzo aspetto s’eleva l’immagine d’un uomo bianco, pallido, dai capelli rossi, vestito di rosso, con in mano un braccialetto d’oro e un bastone di legno, atteggiato all’inquietudine e alla collera per non poter compiere il bene vagheggiato. Questa immagine da’ il genio, l’umanità , le gioie e la bellezza.Nel primo aspetto del Toro ascende un uomo interamente nudo e intento a spigolare o a lavorare la terra. Assicura, i buoni raccolti, i lavori in genere, gli edifici, rende popolose le terre, largisce le scienze geometriche.Nel secondo aspetto s’eleva un uomo nudo con una chiave in mano che dà  la potenza, la nobiltà  e l’autorità  sui popoli.Nel terzo aspetto ascende un uomo con un serpente e un dardo in mano ed è l’immagine della necessità  e dell’utilità  e anche della miseria e della servitù.Nel primo aspetto dei Gemelli ascende un uomo munito d’una verga, atteggiato come se ne servisse un altro. Questa immagine dà  la saggezza, la scienza dei numeri e delle arti non utili.Nel secondo aspetto ascende un uomo con un flauto in mano e un altro uomo intento a scavare la terra. Queste due immagini significano arrendevolezza riprovevole e disonesta, simile a quella dei buffoni, lavori e ricerche stentate.Nel terzo aspetto ascende un uomo che cerca le sue armi e un pazzo con un uccello nella destra e un flauto nella sinistra, i quali significano oblio, indignazione, audacia, scherni, truffe, parole vane.Nel primo aspetto del Cancro ascende l’immagine d’una ragazza vestita di ricchi abiti e con una corona in testa. Questa immagine da’ la sottigliezza dei sensi e del genio e l’amore degli uomini.Nel secondo aspetto ascende un uomo vestito d’abiti di riposo, o un uomo e una donna seduti a tavola e intenti a giocare. Queste immagini danno le ricchezze, la gaiezza, la gioia e l’amore delle donne.Nel terzo aspetto ascende un cacciatore con la picca e il corno seguito dai suoi cani. Significa contrarietà , inseguimento di fuggiaschi, conquista con la forza delle armi e con le violenze.Nel primo aspetto del Leone ascende un uomo che cavalca un leone e significa audacia, violenza, crudeltà , maleficio, concupiscenza, indurimento al lavoro.Nel secondo aspetto ascende un’immagine con le mani levate con un uomo intento a incoronarla e un altro uomo atteggiato ad ira e minaccioso, con la spada nuda nella destra e uno scudo nella sinistra. Queste immagini significano risse nascoste, battaglie guadagnate da uomini di bassa condizione, occasioni di processi e di lotte.Nel terzo aspetto ascendono un giovane munito d’una sferza o d’una disciplina e un uomo assai triste e brutto e queste due immagini significano amore, socievolezza e rinunzie per evitare le dispute e le contestazioni.Nel primo aspetto della Vergine ascendono le immagini d’una giovinetta e d’un uomo intento a rispander sementi, le quali significano ammassamento di ricchezze, ordine nello splendere, nell’arare, nel seminare, nel produrre.Nel secondo aspetto ascendono un uomo nero con abiti di cuoio e un uomo dalla chioma prolissa, che ha seco diverse borse di danaro. Significano guadagni, accumulo di ricchezze e avarizia.Nel terzo aspetto ascende una donna bianca e sorda, oppure un vecchio che s’appoggia a un bastone. Significa debolezza e infermità , danno alle membra, distruzione d’alberi, spopolamento di contrade.Nel primo aspetto della Bilancia ascende la forma d’un uomo in collera con un flauto in mano e con accanto un altro uomo intento a leggere in un libro. Questa immagine opera in prò della giustizia e dei disgraziati e dei deboli oppressi dai cattivi e daipotenti.Nel secondo aspetto ascendono due uomini cattivi e irati e un uomo riccamente abbigliato assiso Sopra un trono. Significano indignazione contro i malvagi, vita tranquilla e sicura con abbondanza di beni.Nel terzo aspetto ascendono un uomo violento armato d’arco, un uomo completamente nudo e un terzo uomo con un pane nell’una mano e nell’altra un bicchiere di vino. Queste immagini indicano detestabili concupiscenze, canzoni, giuochi, ghiottoneria.Nel primo aspetto dello Scorpione s’eleva una donna di buona apparenza e di buon contegno, che ha vicini due uomini che s’accapigliano, con significato di benessere e bellezza, litigi, imboscate, inganni, maldicenza, sottrazioni e perdite.Nel secondo aspetto ascendono un uomo e una donna a affatto nudi e un uomo seduto a terra, che ha davanti due cani che si mordono l’un l’altro. Significano impudenza, raggiro, delazione e provocazione di mali e risse fra uomini.Nel terzo aspetto ascendono un uomo curvo sulle ginocchia e una donna che lo colpisce con un bastone, che indicano ubriachezza, fornicazione, ire, violenze e processi.Nel primo aspetto del Sagittario si eleva la forma d’un uomo coperto di corazza e con la spada nuda brandita. Significa attività  militare, audacia, libertà .Nel secondo aspetto ascende una donna che piange, coperta di panni, che indica tristezza e timori pel proprio corpo.Nel terzo aspetto ascende un uomo di colore simile all’oro, o un uomo ozioso che si trastulla con un bastone. Indica testardaggine, prontezza al male, litigi, cose spaventevoli.Nel primo aspetto del Capricorno ascendono le immagini di una donna e di un uomo nero che porta alcune borse piene di danaro e significano inclinazione allo spendere e ai piaceri, guadagni, perdite subite con debolezza e con bassezza.Nel secondo aspetto ascendono due donne e un uomo intenti a osservare il volo d’un uccello. Significano domande che non è lecito muovere e ricerche vietate.Nel terzo aspetto ascendono una donna corporalmente casta e saggia nelle azioni e un cambiavalute, che raccoglie danaro su una tavola. Indicano prudente governo, desiderio di beni, avarizia.Nel primo aspetto dell’Acquario si elevano la forma d’un uomo prudente e l’immagine d’una donna che fila. Significano applicazione e lavoro per guadagnare, povertà , bassezza.Nel secondo aspetto ascende un uomo munito d’una lunga barba, che significa intendimento, umanità , modestia, libertà  e buoni costumi.Nel terzo aspetto ascende un uomo nero in collera, che significa insolenza e impudenza.Nel primo aspetto dei Pesci ascende un uomo ben vestito col dorso gravato di fardelli, il quale indica viaggi, cambiamenti di luogo, inquietudine di guadagno del sostentamento.Nel secondo aspetto s’eleva una donna bella e ben vestita, che indica richieste e intromissione per cose grandi e elevate.Nel terzo aspetto ascende un uomo o un giovane completamente nudo, con accanto una bella fanciulla inghirlandata di fiori. Significa il riposo, il dolce far niente, il piacere, la fornicazione, le carezze femminili.Oltre queste principali, lo zodiaco, contiene ancora trecentosessanta immagini, una per grado, che sono state descritte da Pietro d’Abano.Fuori dello zodiaco si riscontrano altre immagini generiche, che sono state descritte da Higinius e da Aratus. Ma troppo sarebbe lungo il menzionarle tutte. Le principali a ogni modo sono le seguenti. Pegaso, che ha il potere di guarire le malattiedei cavalli e di preservare in guerra i cavalieri;Andromacha, che alimenta l’amore tra l’uomo e la donna e riconcilia perfino gli adulteri; Cassiopea, che rafferma i corpi debilitati e fortifica le membra; il Serpentario, che neutralizza i veleni e guarisce le punzecchiature e i morsi delle bestie malefiche; Ercole, che rende vittoriosi in guerra; il Dragone e le due Orse, che fanno l’uomo astuto, ingegnoso, valente, desideroso di rendersi grato a Dio e agli uomini; l’Idra, che dà  la saggezza, le ricchezze e l’immunità  ai veleni; il Centauro, che dà  la salute e lunga vita; l’Altare, che rende casti e graditi alla divinità ; la Balena, che fa amare, che largisce la prudenza e la fortuna così in terra che in mare e che fa ricuperare quanto si è perduto; la Nave, che fa sicuri sulle acque; la Lepre, che combatte gl’inganni e la follia; il Cane, che guarisce l’idropisia, resiste alla pestilenza e preserva dalle bestie feroci e Orione, che assicura la vittoria; l’Aquila, che eleva a nuove dignità  e conserva le antiche; il Cigno, che guarisce dalla paralisi e dalla quartana; Perseo, che libera dagli invidiosi e dai malefici e preserva dalle tempeste e dalla folgore; il Cervo, che guarisce i frenetici e i maniaci.Delle immagini di Saturno.Ora abbisogna conoscere le immagini attribuite dagli antichi ai pianeti e quantunque i sapienti delle passate età  ce ne abbiano parlato distesamente in amplissimi volumi, nondimeno ci sembra opportuno accennare ad alcuna delle principali immagini planetarie.In rapporto alle operazioni e agli effetti di Saturno, per esempio, essi incidevano sulla pietra magnete, quando il pianeta era all’ascendente, l’immagine d’un uomo dal muso di cervo e dalle zampe di camello, seduto su un trono, o portato da un drago, con una falce impugnata nella destra e una freccia nella sinistra. Questa immagine reputavasi atta a prolungare la vita e Albumasar, nell’opera intitolata Sadar, prova che Saturno contribuisce ad allungare l’esistenza e menziona certe contrade delle Indie, poste sotto la dominazione diretta di questo pianeta, in cui gli abitanti non muoiono che estremamente vecchi. Preparavano un’altra immagine di Saturno atta a prolungare la vita, incidendo su uno zaffiro, nell’ora di Saturno in ascendente o in aspetto favorevole, la figura d’un vecchio seduto su un alto trono, con le mani levate sul capo a impugnare un pesce o unafalce e sotto i piedi un grappolo d’uva, con la testa coperta di nero o di scuro. La stessa immagine, preparata nell’ora di Saturno e nel suo ascendente nel terzo aspetto dell’Acquario, costituiva un rimedio contro i calcoli e le affezioni renali. Un’altra immagine capace di dare accrescimento alle cose, si preparava nel momento in cui Saturno era in ascendente nel Capricorno ed era costituita dalla figura d’un vecchio appoggiato a un bastone, con una falce ricurva in mano e vestito di nero. Un’altra immagine di rame fuso veniva preparata quando Saturno era nel suo ascendente al suo levarsi, vale a dire nel primo grado dell’Ariete, o più esattamente del Capricorno, e si assicura che tale immagine sia dotata di voce umana. In relazione alle operazioni di Saturno e di Mercurio, facevano ancora una immagine fusa, sotto l’aspetto d’un bell’uomo, la quale prediceva le cose future, fondendola nel giorno di Mercurio, nella terza ora, che è quella di Saturno, quando i Gemelli erano nel suo ascendente, il domicilio di Mercurio indicando i profeti, e allorchè Saturno e Mercurio erano in congiunzione in Acquario nella nona plaga del cielo, chiamata anche Iddio. Occorreva di più che Saturno e la Luna riguardassero in trino l’ascendente e il Sole il luogo della congiunzione, che Venere, in qualche angolo, fosse potente e occidentale, che Marte fosse bruciato dal Sole e noncontemplasse ne Saturno ne mercurio. Allora dicevano che lo splendore delle potenze di quelle stelle si diffondeva sopra tale immagine, che diveniva capace di parlare con gli uomini e di rivelare cose assai utili.Delle immagini di Giove.In relazione alle operazioni di Giove e per prolungare la durata della vita, allorchè Giove ascendeva felicemente nella sua esaltazione e nella sua ora, si incideva su pietra bianca e limpida l’immagine d’un uomo coronato e vestito di giallo, portato da un’aquila o da un drago, colla destra armata di un dardo e in atto di trafiggerne il capo della sua cavalcatura. Anche su pietra bianca e limpida, cristallo a preferenza (quarzo), e negli stessi momenti, s’incideva l’immagine d’un uomo nudo e coronato, con le mani elevate e giunte in atto di preghiera, seduto su un trono a quattro piedi, portato da quattro amorini alati. Tale immagine si diceva avere il potere di accrescere il benessere le ricchezze e gli onori, di largire la benevolenza e la prosperità  e di liberare dai propri nemici. Un’altra immagine di Giove infine, capace di far condurre vita pia onorata e fortunata, era quella di un uomo dalla testa di leone o di ariete e dalle zampe d’aquila, vestito di giallo e chiamato figliuolo di Giove.Delle immagini di Marte.Nell’ora di Marte e nella sua ascendenza nel secondo aspetto dell’Ariete, su una pietra marziana, a preferenza su diamante, s’incideva un uomo armato cavalcante un leone, con la spada nuda e dalla punta levata in alto nella destra, e una testa umana nella sinistra. Si asseriva che questa immagine renda l’uomo così possente nel bene e nel male da esser temuto da tutti, dandogli tal potenza fascinatoria da paralizzare chiunque con lo sguardo incollerito. Un’altra immagine di Marte, capace di infondere coraggio e ardire, era quella di un soldato armato e coronato, con lampada al fianco e con una lunga picca nella destra. Questa immagine si preparava nell’ora di Marte in ascendenza nel primo aspetto dello Scorpione.Delle immagini del Sole.Una immagine solare capace di rendere l’uomo invincibile e onorato, di assicurargli il successo in ogni intrapresa, di bandire i suoi sogni vani, di combattere le febbri e la peste, era quella di un re coronato e assiso su un trono, con un corvo sul petto e un globo sotto i piedi, vestito di giallo. L’immagine si incideva su un rubino o balascio, nell’ora del Sole, ascendente in esaltazione felice nel primo aspetto del Leone. Un’altra immagine solare, da incidersi sul diamante nell’ora del Sole ascendente nella sua esaltazione era quella d’una donna coronata e atteggiata come una danzatrice, eretta su un carro tratto da quattro cavalli, con uno specchio o uno scudo nella destra e nella sinistra una verga appoggiata sul petto, con una fiammella di fuoco sul capo. Questa immagine si diceva atta a rendere l’uomo felice ricco e stimato da tutti. Incisa invece su una sardonica, nell’ora del Sole e nel momento in cui l’astro era in ascendenza nel primo aspetto del Leone, serviva a combattere le affezioni lunatiche, che sogliono sopravvenire nel tempo in cui la Luna è in combustione.Delle immagini di Venere.L’immagine di una donna dalla testa d’uccello e dalle zampe d’aquila, con un dardo in mano, fatta nell’ora di Venere in ascendenza nei Pesci, si reputava atta ad assicurare i favori e la benevolenza. Un’altra immagine intesa a ottenere l’amore delle donne, si preparava nell’ora di Venere in ascendenza nel Toro, incidendo su lapislazzuli la forma di una fanciulla ignuda e ornata d’una collana, coi capelli sparsi, con uno specchio in mano e con accanto un bel giovane che con la sinistra le stringe la collana e con la destra le ravvia i capelli, guardandosi teneramente, ed accanto a loro un amorino alato, che tiene una spada e una saetta. Quando Venere si trova all’ascendente nel primo aspetto del Toro, o della Bilancia, o dei Pesci, si preparava un’immagine atta a rendere l’uomo tranquillo, placido, giocondo e robusto sotto forma di una fanciulla dai capelli sparsi, dagli abiti lunghi e bianchi, dalla destra munita d’un ramo di alloro, o d’un pomo, o d’un mazzolino di fiori, e con un pettine nella sinistra.Delle immagini di Mercurio.In rapporto alle operazioni di Mercurio, gli antichi preparavano un’immagine nell’ora stessa di Mercurio, quando era in ascendenza nei Gemelli, rappresentata da un giovane ben formato, munito di barba, con un caduceo nella sinistra, un dardo nella destra e ali ai piedi. Si dice che questa immagine dia la scienza, l’eloquenza, l’abilità  commerciale, che favorisca. la pace e la concordia, che guarisca dalle febbri. Un’altra immagine mercuriana, specialmente indicata per attrarre la benevolenza altrui e infondere genialità  e memoria, era costituita da un uomo seduto su una cattedra o a cavallo d’un pavone, con zampe d’aquila, col capo sormontato da una cresta e con un gallo, o una fiammella, nella mano sinistra. Veniva preparata allorchè Mercurio si trovava nel suo ascendente nella Vergine.Delle immagini della Luna.In rapporto alle operazioni lunari, in favore dei viaggiatori e come un rimedio alle fatiche del cammino, nell’ora della Luna ascendente nella sua esaltazione, veniva preparata l’immagine d’un uomo curvo su un bastone, con un uccello sul capo e con un albero in fiore davanti. Per far moltiplicare i prodotti della terra e per combattere i veleni e le malattie infantili, nell’ora della Luna in ascendenza nel primo aspetto del Cancro, si approntava l’immagine d’una donna cornuta, a cavalcioni di un toro o d’undrago a sette teste o d’un granchio, con un dardo nella destra e uno specchio nella sinistra, vestita di bianco o di verde, con due serpenti sul capo attorcigliati intorno alle corna, con un serpente attorto intorno a ogni braccio e similmente uno attorto intorno a ogni gamba.Delle immagini della testa e della coda del Drago della Luna.Gli antichi facevano anche una immagine della testa e della coda del Drago della Luna, che consisteva nell’effige d’un serpente collocato attraverso due cerchi, l’uno d’aria e l’altro di fuoco, munito d’una testa di sparviero e con la coda fatta a somiglianza della lettera greca theta.Questa immagine era preparata nel momento in cui Giove occupava col capo il mezzo del cielo e si diceva contribuire assai alla buona riuscita delle domande, contrassegnando altresì il proprio buon genio sotto l’aspetto del serpente. In prova era addotto come gli Egiziani e i Fenici avessero collocato il serpente al disopra, degli altri animali, divinizzandolo, perchè dotato di spirito più sottile e di maggior fuoco in confronto di tutte le altre bestie, cosa comprovata tanto dalla rapidità  della sua marcia, che si compie senza ausilio alcuno di mani o di piedi, che dai suoi mutamenti periodici di spoglia e di età  che lo ringiovaniscono.Una immagine simile la preparavano poi quando la luna restava eclissata nella coda, o male affetta da Saturno e da Marte, per destare l’inquietudine, per indebolire, per arrecare disgrazia. E la chiamavano il cattivo genio. Si racconta in proposito che un ebreo avesse chiuso una simile immagine entro un balteo d’oro tempestato di pietre preziose, regalato da Bianca, figliuoladel duca di Borbone, a suo marito, il re Pedro di Spagna, primo di questo nome, conscia o no. Nell’indossare il prezioso balteo, sembrava al principe sentirsi avvolto tra le spire d’un serpente e avendo infine riconosciuto che esso racchiudeva un potere magico, ripudiò la moglie.Delle immagini delle case della Luna.Gli antichi preparavano anche immagini appropriate a ogni casa della Luna.Nella prima casa, per le opere di distruzione, s’imprimeva su un anello di ferro l’immagine d’un uomo nero, cinto d’un cilicio, in atto di scagliare un dardo con la destra, avvalendosi dell’anello come di un sigillo da usare su cera nera, profumando con storace liquido e formulandovi sopra acconce imprecazioni.Nella seconda casa formavano un sigillo con l’immagine d’un re coronato, da usarsi su un miscuglio di cera bianca e di mastice, profumando con legno d’aloe. Vale a stornate le collere dei principi e a riconciliarsi con essi.Nella terza casa incidevano su un anello d’argento dal castone quadrato la immagine d’una donna ben vestita, assisa su un trono, con la destra sollevata sopra il capo e sigillavano e profumavano con muschio e canfora ed unghia aromatica. Questo immagine assicura la prosperità ., largendo ogni sorta di beni.Nella quarta casa, per la vendetta, il divorzio, l’inimicizia e la malevolenza, formavano su cera rossa un sigillo rappresentante un soldato a cavallo con un serpe nella destra, profumando con mirra rossa e storace.Nella quinta casa, per guadagnare il favore dei principi e dei dignitari, imprimevano sull’argento la testa d’un uomo e profumavano con sandalo.Nella sesta, per cementare l’amicizia fra due persone, imprimevano su cera bianca due figure abbracciate e profumavano con legno d’aloe e ambra.Nella settima, per l’acquisto d’ogni sorta di beni, incidevano sull’argento l’immagine d’un uomo ben vestito, con le mani levate supplici al cielo e profumavano con aromi delicati.Nelle ottava casa, per essere vittorioso in guerra, incidevano sullo stagno la figura d’un’aquila dal volto umano e profumavano con zolfo.Nella nona, per fare ammalare, tracciavano sul piombo l’immagine d’un uomo nudo, mancante della verga e dei testicoli, che con le mani si copre gli occhi e la profumavano con resina di pino.Nella decima, per facilitare lo sgravo e guarire gli ammalati, incidevano sull’oro la testa d’un leone, profumando con ambra.Nell’undicesima, per incutere timore reverenza e venerazione, imprimevano su una lamina d’oro l’immagine d’un uomo cavalcante un leone, con l’orecchia dell’animale stretta nella sinistra e con un dardo nella destra e profumavano con grati odori e zafferano.Nella dodicesima, per dividere gli amanti, imprimevano su piombo nero l’immagine di un drago in lotta con un uomo, profumando con peli di leone e asma fetida.Nella tredicesima, per cementare l’affetto tra gli sposi e per rimuovere i malefici del coito, formavano due immagini, l’una d’uomo SU cera rossa, l’altra di donna su cera bianca, le riunivano e le esponevano a fumigazioni di aloe e di ambra.Nella quattordicesima, per provocare il divorzio e la separazione tra sposi, incidevano su rame rosso l’immagine d’un cane intento a mordersi la coda e profumavano con pelo di cane e di gatto neri.Nella quindicesima, per guadagnarsi l’amicizia e la benevolenza. tracciavano l’immagine d’un uomo seduto e occupato a leggere alcune lettere, profumando con incenso e noce moscata.Nella sedicesima, per guadagnare in commercio, incidevano su lamina d’argento l’immagine d’un uomo seduto su una cattedra con un bilancino in mano e profumavano con droghe odorifere.Nelle diciassettesima, contro i ladri e i masnadieri, formavano su un sigillo di ferro la figura d’una scimmia e la incensavano con pelo di scimmia.Nella diciottesima, per preservare dalle febbri e dalle coliche, incidevano su rame l’immagine d’un colubro con la coda appoggiata sul capo e fumigavano con corna di cerno asserendo che tale immagine valesse altresì a tener lontani i serpenti e le bestie velenose dal luogo ove fosse stata seppellita.Nelle diciannovesima, per far partorire agevolmente e provocare le mestruazioni, imprimevano su rame l’immagine d’una donna col viso celato tra le mani e profumavano con storace liquido.Nella ventesima, in favore della caccia, imprimevano su stagno l’immagine d’un sagittario mezzo uomo e mezzo cavallo e profumavano con la testa d’una volpe.Nella ventunesima, per rovinare alcuno, formavano l’immagine di un uomo con due facce, l’una davanti e l’altra dietro, e profumavano con zolfo e carabo. Questa immagine veniva collocata in un astuccio di rame insieme a un po’ di zolfo e carabo e ai capelli della persona a cui si voleva arrecare nocumento.Nella ventiduesima, per la sicurezza dei fuggiaschi, tracciavano su ferro l’immagine d’un uomo dai piedi alati e dal capo rivestito da un casco, profumando con mercurio.Nella ventitreesima, per rovinare e desolare, incidevano su ferro la figura d’un gatto con la testa di cane, profumando con peli di cane e seppellendo l’immagine nei luoghi ove si voleva apportare la desolazione.Nella ventiquattresima, per la moltiplicazione degli armenti, formavano un sigillo di ferro con l’immagine di una donna intenta ad allattare il suo pargolo che facevano arroventare e col quale marchiavano un corno di caprone o di toro o di becco del gregge da moltiplicare e lo sospendevano al collo del capo del gregge.Nella venticinquesima, per la conservazione delle piante e delle messi, intagliavano su legno di fico l’immagine d’un agricoltore intento a lavorare, la profumavano con fiori di fico e la sospendevano all’albero.Nella ventiseiesima, per conciliare l’amore e i favori, formavano su cera bianca e mastice l’immagine d’una donna intenta a lavarsi e a pettinarsi e profumavano con aromi delicati.Nella ventisettesima, per prosciugare le fontane i pozzi e le sorgenti termali, modellavano in creta rossa l’immagine d’un uomo alato con un vaso forato e vuoto fra le mani e dopo aver fatto indurire al fuoco l’immagine, empivano il vaso di assa fetida e Storace liquido, lo tappavano e lasciavano cadere il tutto nella sorgente da danneggiare.Nella ventottesima, per radunare i pesci, incidevano su rame l’immagine d’un pesce, la profumavano con la pelle di un pesce d’acqua salata e la gettavano nelle acque ove si volevano fare accorrere i pesci.Inoltre, insieme alle immagini indicate, tracciavano i nomi degli spiriti e i loro caratteri, invocandoli e sollecitandoli con acconce preghiere a voler concedere quanto loro Si chiedeva.Delle immagini delle stelle fisse.Resta ora da parlare delle operazioni relative alle stelle fisse, seguendo l’opinione di Ermete.Sotto la testa d’Algol, gli antichi facevano l’immagine d’una testa umana dalla lunga barba e dal collo insanguinato, immagine capace di far conseguire quanto si chiede, di rendere chi la porta gaio ardito e magnanimo, di conservare integre le membra, di preservare dai malefici e di riversare sull’avversario i malvagi tentativi e le malvagie incantazioni.Sotto le Pleiadi, formavano l’immagine d’una giovanetta o d’una lampada, eccellente per rendere limpida la vista, per radunare i demoni per far soffiare i venti, per scoprire i segreti e le cose nascoste.Sotto Aldebaran, preparavano un’immagine simile a una divinità  o a un uomo volante, intesa a procacciare onori e ricchezze.Sotto il Caprone. facevano un’immagine rassomigliante a un uomo intento a trastullarsi fra strumenti musicali, la quale procacciava alla persona che la portava il favore e la stima dei sovrani e dei principi, preservandola dai mali di denti.Sotto il Cane maggiore, approntavano l’immagine d’un cane levriere o d’una vergine, la quale apportava onori benevolenza e favori da parte degli uomini e degli spiriti aerei e dava il potere di metter la pace e la concordia tra i re i principi e gli uomini tutti.Sotto il Cane minore, tracciavano l’immagine d’un gallo o di tre bimbette, per attirare il favore delle divinità  degli spiriti e degli uomini, per render forti contro i malefici e per conservare la salute.Sotto il cuore del Leone, preparavano l’immagine d’un leone, o d’un gatto, o d’un uomo assiso in trono e riverito. Serviva a rendere moderati, a liberare dall’ira, a far tornare in grazia.Sotto la coda della grande Orsa facevano l’immagine d’un uomo pensoso, o d’un toro, o d’un vitello e la ritenevano atta a proteggere dagli incantesimi e a rendere sicuri i viaggi.Sotto l’ala del Corvo, tracciavano l’immagine d’un corvo, o d’un colubro, o d’un uomo nero vestito di nero, atta a rendere il portatore collerico, ardito, coraggioso, riflessivo, maledico, a inspirare sogni cattivi, a dare il potere di fugare e di adunare i demoni e di sventare le malizie degli uomini degli Spiriti e dei venti.Sotto la Spiga, facevano l’immagine d’un uccello o di un uomo carico di mercanzie, valida per arricchire, per fare guadagnare i processi, per allontanare il dolore e i mali.Sotto Alchameth facevano l’immagine di un cavallo, o d’un lupo, o d’un ballerino, ottima contro le febbri astringente e emostatica.Sotto Elpheya facevano l’immagine d’una chioccia, o d’un uomo coronato e altolocato, la quale assicura la benevolenza degli uomini e largisce il dono della castità .Sotto il cuore dello Scorpione, facevano l’immagine di un uomo armato e Corazzato, o d’uno scorpione, che dà  l’intelletto e la memoria e difende contro gli spiriti maligni.Sotto l’Avvoltoio, preparavano l’immagine d’un avvoltoio, o d’una chioccia, o d’un Uomo in cammino, atta a rendere magnanimi e alteri e a conferire la supremazia sugli animali e sui demoni.Sotto la coda del capricorno, facevano infine l’immagine d’un cervo, o d’un becco, o d’un uomo irato, la quale serve a renderprosperi e ad accrescere i beni.Tutte queste immagini gli antichi avevano stabilito dover essere incise sulle pietre dominate dalle rispettive stelle.

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