Le Fumigazioni le loro influenze e il rapporto con gli astri’

432

Alcune fumigazioni che hanno rapporto con gli
astri, valgono a comunicare le qualità  celesti diffondendosi nell’aria e
nello spirito, vapori l’una e l’altro. L’aria così s’impregna facilmente delle
qualità  della cose inferiori e delle celesti e penetrando nel nostro
spirito ci fa acquisire disposizioni meravigliose. Perciò le fumigazioni sono
assai indicate a chi abbia da vaticinare, preparando a ricevere le ispirazioni
divine. Si dice che i profumi del seme del lino , delle radici della violetta e del sedano facciano scorgere le cose future e contribuiscano alla profezia. Porfirio opina che gli spiriti dell’aria s’attraggano e s’insinuino con i vapori dei profumi loro appropriati e che con lo stesso mezzo si possano eccitare la folgore e i nembi. E’ noto infatti che il fegato del camaleonte bruciato sui tetti eccita le pioggie e i tuoni, mentre il bruciare la sua testa e la sua gola dissipa gli uragani.

I profumi composti sotto le influenze convenienti degli astri fanno apparire immagini e spiriti, per esempio una miscela di coriandolo, di sedano o di giusquiamo e di cicuta. Perciò tali erbe sono chiamate erbe degli spiriti. Anche un profumo composto di radici di ferula col suo succo di cicuta, di giusquiamo, di tasso barbasso, di sandalo rosso, di papavero nero, fa apparire i demoni, mentre aggiungendo papavero si discacciano gli spiriti da ogni luogo, risultato che si ottiene anche con un profumo di puleggio selvatico, di peonia, di menta e di ricino. Con certi profumi si attraggono o si fugano certi animali.Non bisogna credere che gli effetti delle fumigazioni siano passeggieri, non più del resto di quanto non accada dei vapori dei contagi e come avviene per la lebbra ad esempio, di cui resta per sempre alcunchè negli abiti del sofferente, così da infettare anche molto più tardi colui che li indossasse. Perciò ci si serve dei profumi nella preparazione degli anelli e in molte altre cose magiche e tesori ascosì in cui riescono molto utili, al dire di Porfirio. Così se alcuno avesse nascosto qualche tesoro nel momento in cui la Luna fosse congiunta al Sole e si fumigasse il luogo con coriandolo zafferano giusquiamo sedano e papavero nero in parti eguali, ridotti in polvere e amalgamati con SUCCO di cicuta, non sarebbe possibile ad alcuno scoprirlo e impadronirsene, perchè gli spiriti lo vigilerebbero assiduamente e tormenterebbero colui che volesse rendersene padrone.Similmente per le operazioni sotto gli auspici del Sole profumiamo con sostanze solari, per quelle sotto gli auspici della Luna con sostanze lunari e così via. E bisogna sapere che come v’hanno contrarietà  tra gli astri e tra gli spiriti, così ve n’hanno tra i profumi. L’aloe e lo zolfo, l’incenso e il mercurio sono opposti e contrari e gli spiriti che si attraggono col legno d’aloe sono fugati dallo zolfo. Proclone dà  un esempio, citando che lo spirito che si aveva abitudine di far comparire sotto l’aspetto d’un leone, spariva mostrandogli un gallo, perchè questi due animali sono contrari tra loro.

LE FUMIGAZIONI ADATTE AI PIANETI

Si compone un profumo pei il Sole con zafferano, ambra, muschio, legno d’aloe e di Balsamo, bacche di lauro, garofani, mirra e incenso,proporzionando a seconda della minore intensità  di aroma.

Un profumo alla Luna con  semi di papavero bianco, incenso e canfora.

Un profumo a Saturno con semi di papavero nero e di giusquiamo e radici di mandragora, magnete e mirra.

Un profumo a Giove con semi di frassino, legno d’aloe, storace, gomma di benzae, lapislazzuli e di una spuntata di piuma di pavone (non strettamente necessario).

Un profumo a Marte con euforbio, radici di un albero nero chiamato bdellio e di rapa selvatica, con elleboro, magnete e poco zolfo.

Un profumo a Venere con muschio, ambra, legno d’aloe, rose rosse e corallo rosso.

Un profumo a Mercurio con mastice, incenso, chiodi di garofano, pentafillo e pietra d’agata.

Inoltre i profumi di Saturno possono essere formati d’ogni sorta di radici aromatiche come quelle del costo e dell’incenso; quelli di Giove con tutti i frutti odorosi, come la noce moscata e i chiodi di garofano; quelli di Marte con tutti i legni odoriferi, sandalo, cipresso, balsamo, aloe; quelli del Sole d’ogni sorta di gomme, incenso, mastice, benzae, storace, ladanum, ambra, muschio; quelli di Venere coi fiori, rose, viole, zafferano e simili; quelli di Mercurio con tutte le cortecce odoranti dei legni e della frutta, nonchè con tutti i semi aromatici, come la cannella, la cassia, la noce moscata, la scorza di cedro, le bacche di alloro; quelli della Luna con tutte le foglie profumate, come la foglia d’India, quelle del mirto e del lauro.

Bisogna inoltre sapere, che in tutte le operazioni benigne la fumigazione dovrà  essere buona odorosa e preziosa .

Anche i dodici segni dello zodiaco hanno i loro profumi.

L’Ariete ha la mirra,

il Toro il costo,

i Gemelli il mastice,

il Cancro la canfora,

il Leone l’incenso,

la Vergine il sandalo,

la Bilancia il galbano,

lo Scorpione l’opoponaco,

il Sagittario l’aloe,

il Capricorno l’assa,

l’Acquario l’euforbio,

i Pesci il timo

Ermete descrive il più efficace dei profumi composto di sette droghe in corrispondenza del potere e della virtù dei sette pianeti, prendendo da Saturno il costo, da Giove la noce moscata, da Marte l’aloe, dal Sole il mastice, da Venere lo zafferano, da Mercurio la cannella e dalla Luna il mirto.

1,097 Visite totali, 1 visite odierne





Lascia un commento