Il segno del Leone e il Cibo

cibo

 

Il segno del Leone è governato dal Sole, l’astro cui si deve la vita sulla Terra, ed è simboleggiato dal Leone, animale fiero e regale per antonomasia. Come sempre, l’osservazione attenta dei simboli ci offre molti spunti per comprendere la personalità del tipico Leone. Immaginiamo dunque il Sole nel cielo, e che cosa esso significhi: è il re dell’Universo, principio indispensabile, unico, maestoso, dispensatore di vita e calore, generoso nel far maturare i frutti della Terra. Sole giallo come l’oro, che infatti è il metallo del Leone, ed è anche il suo colore, insieme con l’a rancio vivo. Giallo come l’oro, come il grano maturo che illumina i campi in piena estate, come il girasole, un’altra sua pianta simbolica. Il caldissimo mese di agosto, il mese del Leone (23 luglio-23 agosto) nell’antichità era chiamato sol Leonis, cioè sole del Leone, da cui il nostro solleone. li leone nella savana, bellissimo e fiero, dal pelo biondo e dalla folta criniera (simile alla raggiera del Sole), è il re degli animali,la cui forza e ferocia si sommano all’autorità (ma anche alla dolcezza e alla generosità) che dimostra all’interno della sua famiglia. Anche nella storia dell’arte, il leone è sempre stato usato per rappresentare forza e potenza. Nella mitologia greca il Leone è rappresentato da Elios, dio del Sole, o da Apollo, dio della bellezza e della musica.


La personalità
Proprio come il Sole il Leone ha un bisogno naturale e fortissimo di essere ammirato, di dare sfogo massimo al suo ego. Autorità, coraggio, amore per il dominio, nobiltà d’animo, fortissimo orgoglio, volontà ferrea, bisogno di “brillare” in ogni situazione sono le caratteristiche del segno: Alessandro Magno, Napoleone Bonaparte, Benito Mussolini ben rappresentano l’ambizione dei leonini a dominare. L’organizzazione e la coesione dello Stato napoleonico, inoltre, sono la prova della visione globale e sintetica che il Leone riesce ad avere delle cose. Anche I carisma spesso è una dote innata dei nati nel segno, tanto che all’interno di un gruppo si trovano senza sforzo sempre in una posizione di rilievo. In nessun altro segno come in quello del Leone, però, è fondamentale tener conto del grado di maturazione interiore della persona, e di come i pianeti sono disposti nella sua carta del cielo. Bastano pochi valori di segno disarmonico per ribaltare queste buone qualità in quelle opposte. Così dunque, come il Sole in cielo può causare la siccità, il colpo di sole, l’accecamento, l’incendio, e così come il leone nella foresta esercita violenza e potere in modo brutale, altrettanto possiamo trovare dei nati nel Leone in cui le qualità del segno si esasperano in senso negativo, e diventano tirannia, violenza gratuita, brama di potere, arrivismo, egoismo, superbia, esibizionismo, prodigalità eccessiva, arroganza. La forza di volontà è forte, e i suoi sforzi danno il meglio non tanto in velocità quanto in durata. Lo spiccato senso del dovere e dell’onore informano i suoi atti al rigore e alla coerenza:
mantiene sempre ciò che promette, a costo di grandi sacrifici. La fatica e l’attività continua per lui non sono un problema perché la costituzione fisica e psichica del Leone è tra le più forti dello zodiaco. Proprio per queste qualità sa affermarsi nella professione, e predilige i ruoli di comando, tenendo anche conto del fatto che è un indipendente e i ruoli subordinati gli vanno stretti; inoltre preferisce dare l’esempio piuttosto che seguirlo. Ama chiarire l’insieme dei problemi, farne la sintesi e trovare una soluzione che li contenga gradualmente; non si ferma sui dettagli, ma ha sempre una visione globale come se guardasse sempre tutto dall’alto. Ha un’incrollabile fiducia in sé, la sicurezza delle sue opinioni, la fermezza del carattere: tutte cose che gli procurano considerazione e ammirazione da parte degli altri, tanto da guadagnargli senza forzature il ruolo di guida. Ma anche in situazioni più normali, le persone volentieri riporranno fiducia in lui, che anche grazie ad un naturale paternalismo sarà il leader della sua famiglia, del gruppo di amici, del gruppo di lavoro, di un movimento culturale o sociale le, capace in ogni caso di trascinare gli altri con la forza del suo entusiasmo. Di conseguenza i suoi principali difetti sono la presunzione, perché si crede infallibile; l’arroganza, perché tutto gli sembra dovuto; l’egoismo, perché è convinto di essere il centro di tutto; la vanità, perché tiene troppo alla sua immagine.. Un altro tratto tipico del Leone è che detesta essere preso in giro, anche se per solo scherzo; ha un senso della dignità che può apparire patologico per chi non ne conosce la natura. Mettere in dubbio le sue capacità, o peggio umiliarlo, rappresentano per lui le ferite più grandi che gli si possano infliggere. Non dimentica mai un torto o un’umiliazione ricevuta: è l’essere più orgoglioso dello zodiaco. Una delle più belle doti del Leone è la generosità: nella sua mente non esiste il calcolo o l’interesse, ma lo slancio entusiasta e il bisogno di dare, tipico della sua natura solare così calda e irradiante. Adora fare regali, prodigarsi per gli altri, far sentire la sua presenza in modo concreto e senza badare a spese. Solo in presenza di aspetti particolarmente negativi troveremo un Leone avaro e arido. Infine, un vero Leone si riconosce sempre dalla nobiltà, tolleranza e dall’ampiezza delle sue vedute, qualità che, ad esempio, gli permettono di riconoscere e mettere in secondo piano i limiti altrui per valorizzarne piuttosto le doti. L’eleganza del Leone è proverbiale: uomini e donne del segno amano moltissimo curare il proprio aspetto, apparire in buona forma fisica e ben vestiti. L’amore per il bello lo spinge verso le arti figurative. Si muove con naturale scioltezza, ha classe e portamento, una presenza che si impone, proprio come i suoi omonimi felini. Il tipo fisico Leone, uomo o donna, in genere ha uno sguardo diretto e fiero e una fisionomia che può ricordare appunto quella di un felino. Rubens (Leone) manifestò la sua sensibilità solare nella scelta dei soggetti e dei colori: figure del tipo leonino, dalla bellezza sovrana, tinte dorate, ramate, rossi profondi e gialli. Il Leone detesta la meschinità, tanto nei sentimenti quanto nella vita materiale: per questo vuole una bella casa, abitudini confortevoli, e un partner di cui essere orgoglioso! La donna Leone è per natura una primadonna: unisce l’amore all’ambizione e per questo ha bisogno di un compagno importante. Ama molto stare al centro dell’attenzione, distinguersi, essere corteggiata. Perfetta organizzatrice, detesta però i lavori umili o casalinghi. Ha sempre grandi progetti, e il suo compagno non deve commettere l’errore di soffocare le sue ambizioni, perché la donna Leone ha bisogno di spazio ed è portata al comando: sarà spesso l’artefice nascosta dei successi del suo partner, e cercherà comunque di realizzare anche se stessa sul lavoro.

La salute
Il Leone, che governa il cuore, il cervello, la mascella superiore, gli zigomi, la carotide, può determinare nei nativi una predisposizione alle affezioni cardiache, al colesterolo alto, alla tensione nervosa, agli stati di nausea e alle crisi infiammatorie acute, febbri violente, vertigini. Per i nati nel segno la buona tavola è un piacere al quale non si può rinunciare e che rientra nella loro inclinazione per il bello e il sublime, anche se spesso li pone a rischio di obesità. Danno molta importanza sia alla scelta delle vivande che al modo in cui sono cucinate. Amano i condimenti, i sapori mediterranei e prediligono la frutta e la verdura che giunge a maturazione nella stagione del Leone, l’estate, con le temperature più calde: pomodori, melanzane, peperoni, pesche, albicocche, meloni. Lo stress, a cui sono soggetti i dinamici Leoni, una delle cause che provoca la fuoriuscita di magnesio dalle urine, è dovuto o ad affaticamento mentale, o a grosso sforzo fisico, o a rumore intenso, o a tensione interiore, o a variazione di temperatura, a trauma, a intervento chirurgico. Il magnesio, costituente essenziale di tutte le cellule, è indispensabile per la trasmissione degli impulsi nervosi e per la contrazione muscolare; è utile nel riequilibrio del comportamento alimentare e attiva la combustione dei grassi, regola l’attività del cuore, favorisce la crescita ossea, rinforza lo smalto dentale. E indicato, inoltre, nell’alcolismo, nella ipoglicemia, nella iperacidità gastrica, nella carie dentaria, nel sovrappeso, nella tachicardia, nell’aritmia, nei problemi di pelle, nell’ipertensione. Il magnesio è contenuto soprattutto nei semi di girasole e dì zucca, nelle mandorle, nel germe di grano, nelle arachidi, nei fagioli, nei ceci, negli spinaci crudi, nelle banane.
Il cereale del Sole è il frumento di grano, che ha un effetto benefico sulla corteccia cerebrale.

Rigatoni al forno con patate
per 4 persone
1 kg di melanzane
300 gr di rigatoni
1 l di passato di pomodoro
600 gr di scamorza
50 gr di parmigiano grattugiato
1 cipolla
1 mazzetto di basilico
sale e olio
In un tegame, rosolare una cipolla finemente affettata in poco olio, aggiungere il passato di pomodoro e il basilico e lasciar cuocere lentamente per circa 90 minuti, facendo attenzione che non si attacchi al fondo.
Intanto, tagliare le melanzane a dadini, friggerle; quindi poggiarle su carta cucina assorbente per asciugare i residui di olio. Tagliare la scamorza a dadini, lessare i rigatoni al dente, scolarli e condirli con un mestolo di salsa di pomodoro. Mettere sul fondo di una teglia da forno alta circa 8 centimetri un po’ di salsa, poi uno strato di rigatoni, le melanzane, la scamorza tagliata a fettine, il parmigiano e un mestolo di salsa, ripetendo l’operazione fino all’esaurimento degli ingredienti.

Zuppa di Fagioli e Scarole
Ingredienti per 4 persone

Zuppa di Fagioli e Scarole
400 gr di fagioli cannellini secchi
4 cespi di scarole
2 spicchi d’aglio
300 gr di pane raffermo
olio extra vergine d’oliva
sale
Mettere a bagno fagioli per 24 ore. Lessarli e prima di toglierli dal fuoco aggiungere aglio, olio e sale. Pulire le scarole, lessarle, scolarle e aggiungerle ai fagioli. Far cuocere la zuppa per altri 10 minuti. Mettere nei piatti il pane raffermo tagliato a fette e versarvi sopra i fagioli con le scarole e completare con un filo d’olio.

Riso allo zafferano
Ingredienti per 4 persone
300 gr di riso i cipolla
50 gr di burro
1/2 bicchiere d’olio
1/2 cucchiaino di zafferano sale e pepe
1 l di acqua
60 gr di parmigiano grattugiato
250 gr di gamberoni
Tritare la cipolla e dorarla nel burro e nell’olio. Aggiungere il riso, bagnare con un bicchiere d’acqua bollente e mescolare di continuo. Ogni volta che il riso avrà assorbito l’acqua, aggiungerne un altro bicchiere. A metà cottura unire pepe, sale e zafferano. Quando il riso sarà quasi cotto, aggiungere i gamberoni e il parmigiano grattugiato, mescolando fino a completa cottura.

 

Pollo al limone e rosmarino
Ingredienti per 4 persone

Pollo al limone e rosmarino
1 pollo novello
1 kg di limoni
un rametto di rosmarino
2 spicchi d’aglio
olio, sale, margarina
Pulire il pollo e tagliarlo solo sul petto, dopo averlo allargato con un batticarne, innaffiarlo con il succo di limone e lasciarlo riposare per circa un’ora.
Quindi, dopo averlo unto con margarina e olio, metterlo in una terrina di terracotta smaltata con tanto rosmarino e spicchi d’aglio infilati un po’ dappertutto e farlo cuocere in forno a 180 gradi, per 30 minuti da una parte e 30 minuti dall’altra. A cottura ultimata, togliere gli spicchi d’aglio e il rosmarino, tagliare a pezzi il pollo e servirlo caldo con patatine novelle fritte e un’insalatina fresca.

Parmigiana
Ingredienti per 4 persone

parmigiana
1 kg di melanzane
400 gr di scamorza
3 uova
1 litro di passato di pomodoro
g. 100 di pan grattato
una cipolla fresca
basilico
50 gr di parmigiano
sale
Sbucciare e tagliare a fette le melanzane nel senso della lunghezza, metterle sotto sale per un’ora, quindi strizzarle bene e asciugarle. Sbattere le uova intere con un cucchiaio di parmigiano, amalgamando bene il tutto. Passare le fette di melanzana prima nell’uovo e poi nel pangrattato, friggerle e depone su un foglio di carta assorbente per asciugare i residui d’olio.
In un tegame far rosolare la cipollina fresca, due cucchiai di olio, il basilico e il passato di pomodoro e cuocere il tutto a fuoco lento per circa due ore. Per la cottura finale, mettere sul fondo di una teglia alta 7-8 centimetri parte del passato di pomodoro, poi le melanzane fritte, quindi la scamorza tagliata a fettine, il basilico, il sugo di pomodoro, il parmigiano, continuando a strati fino all’esaurimento degli ingredienti. Infornare a 180 gradi per un’ora, coprendo con carta alluminio. Prima di toglierla dal forno, scoprire la teglia in modo da far dorare in superficie la parmigiana.

Agnello alla Lionese
Ingredienti per 4 persone
1 kg di carne di agnello
1 bicchiere di aceto
1/2 bicchiere di olio
1 cucchiaino di origano
3 spicchi d’aglio
sale
Tagliare a pezzi l’agnello. In una terrina, mettere l’aceto, l’olio, l’origano, l’aglio e il sale. Immergervi i pezzi di agnello per qualche ora. Preparare il grill
o la brace e, quando la griglia sarà sufficientemente ardente, arrostire i pezzi di agnello.

Frittata di carciofi
Ingredienti per 4 persone:

Frittata di carciofi
6 uova
4 carciofi
25 gr distrutto
50 gr di pecorino grattugiato
sale e pepe
Eliminare le foglie dure dei carciofi e tagliarli a spicchi sottili. Far soffriggere lo strutto in una casseruola, unire i carciofi e cuocerli lentamente, bagnandoli, di tanto in tanto, con un po’ d’acqua. A parte, sbattere le uova. Dopo averle salate e pepate, aggiungere i carciofi e amalgamare il tutto. Cuocere la frittata in una teglia unta con lo strutto.

Calzoncelli
Ingredienti
1 kg di mandorle
800 gr di zucchero
300 gr di cioccolata fondente oppure 250 gr di cioccolato e 50 gr di cacao amaro
un pizzico di cannella
1 bicchiere di vino bianco
Tostare le mandorle, tritarle finemente, unire lo zucchero e la cioccolata fino ad ottenere una pasta liscia ed omogenea. Infine, aggiungere del vino bianco (moscato, possibilmente) e impastare fino al totale assorbimento del vino.
A parte, preparare la pasta sfoglia con tutti gli ingredienti e tagliarla a tondi di 10 centimetri ognuno.
Mettere su ciascun disco l’impasto e, dopo averli chiusi bene, farli cuocere in forno per 60 minuti.

 1,751 total views,  4 views today

Lascia un commento