Il segno del Gemelli e il Cibo

cibo

Il segno dei Gemelli prende il nome dalla costellazione omonima, formata dalle stelle Castore e Pollùce, ed è rappresentato nella
mitologia greca dai due gemelli che si tengono per mano.
Il Mercurio che domina i Gemelli è il Mercurio adolescente, il messaggero degli dei, personificazione dell’intelligenza che comunica. Nella mitologia classica Mercurio era il protettore dei mercanti, dei giuristi, ma anche dei ladri. Il mito infatti narra che Mercurio, figlio di Giove, rubò la mandria delle giovenche di Apollo e con la loro pelle costrui un nuovo strumento musicale, la lira. Condotto da Apollo nell’Olimpo, per affrontare il giudizio degli dei, Mercurio si difese brillantemente e tutti lo perdonarono, sedotti dalla sua vivacità e dalla maestria con cui suonava a lira.

Il mito è paradigmatico del potenziale di fascino di cui il Gemelli dispone e cui può ricorrere talvolta per cavarsela elegantemente anche nelle situazioni più difficili. L’influenza di Mercurio conferisce ai nativi una sottile intelligenza e una straordinaria abilità a servire tanto i loro interessi quanto quelli altrui, se intravedono la possibilità anche remota di ricavarne un vantaggio per s e per gli altri. Quando devono raggiungere un obiettivo si curano poco delle convenzioni e mirano soprattutto al risultato, senza farsi alcun problema morale.
I Gemelli sono caratterizzati da una doppia personalità: una natura spensierata e divertente, di compagnia; l’altra, invece, è molto seria e difficilmente si presta ai divertimenti superflui.

Sereni, affascinati, intelligenti e molto attivi, sanno essere brillanti e fantasiosi, ma è sempre molto forte in loro il senso di libertà e di indipendenza, I nativi dei Gemelli sono particolarmente impazienti, mutano spesso interessi; grande è il loro desiderio di conoscere subito tutto e invidiabile la loro capacità di adattarsi ad ogni situazione. I Gemelli sono irrequieti, si interessano di varie cose e amano raccogliere informazioni preziose e versatili, pur non andando mai troppo in profondità.
Parlano molto, sono dei grandi oratori e hanno un’ottima dialettica, che spesso li aiuta a mascherare i propri difetti e carenze. La loro intelligenza è intuitiva e rapidissima, riescono a fare più cose rispetto a quelle che stanno pensando nel medesimo istante. Amano i giochi enigmistici, i viaggi, la vita di società, l’aria aperta.

Come il dio Mercurio che li governa i Gemelli sono per certi versi eterni adolescenti: fino a tarda età mantengono un’invidiabile freschezza e uno spirito per certi ersi infantile, che esprimono con sottile autoironia e con il gusto per la battuta scherzosa.
Un’altra loro caratteristica è la mobilità, intesa in senso tanto fisico quanto soprattutto mentale: sono costantemente in momento e amano la dimensione del viaggio. Ma ancor di più amano viaggiare tra e informazioni: un’ansia di conoscenza li spinge a leggere di tutto, a impadronirsi i tutto quanto li impressiona e li emoziona, e ad assimilarlo senza difficoltà. Il Gemelli Dante Alighieri diventa un maestro di retorica, di poesia, di filologia, di teologia, di astronomia e di zoologia e approfondisce tutte e conoscenze che poteva avere l’uomo del Medioevo. Il mondo della Divina Commedia è il lavoro di una mente eccezionale, che concilia poesia e curiosità scientifica. La versatilità dei Gemelli, però, talvolta può diventare superficialità e incostanza: come il mercurio, i Gemelli scorrono sulle cose, non le approfondisco‘ o, non e penetrano, perché troppo occupati a dirigersi verso una nuova meta. Un atteggiamento, questo, che adottano anche nei rapporti umani, e per il quale vengono spesso tacciati di superficialità o di ‘sensibilità. Non amano, del resto, mettere radici: ciò li rende meno vulnerabili agli attaccamenti e quindi alle eventuali delusioni. Spesso si “sdoppiano” anche nella attività lavorativa, oppure conoscono grosse svolte in questo campo nel corso della vita. Si riscontra nel tipo Gemelli, a causa della mente costantemente occupata e iperattiva, un certo temperamento inquieto e nervoso, capricciosità notevole e la tendenza ad alti e bassi nell’umore e ad esaurimenti da stress. In amore non si possono annoverare tra i segni più fedeli, proprio per la loro mobilità e per la loro curiosità che li porta da un’esperienza all’altra. Non sono particolarmente passionali, né sensuali, e neanche gelosi, mentre sono assai sensibili agli stimoli intellettuali e culturali, e si legano con persone con le quali possano condividerli. Sport, viaggi e letture sono e chiavi per conquistare un Gemelli, insieme alta capacità di farlo ridere e assecondare continuamente i suoi camaleontici interessi.
Il segno dei Gemelli ha la sua rispondenza anatomica nelle spalle, nelle braccia, nelle mani, nella gabbia toracica, nei polmoni, nel sistema nervoso e circolatorio. Gli inquieti Gemelli vivono bruciando energie nervose. Avvertono spesso dolori articolari, artrosi, reumatismi, difficoltà di digestione dovuta alla tensione nervosa.
A tavola preferiscono sperimentare nuovi piatti, piuttosto che accontentarsi della solita minestra. La loro alimentazione però deve essere soprattutto ricca di carboidrati e di vitamine del complesso 8, nonché di vitamina C per i frequenti stati di stanchezza. Difficilmente avranno la tendenza a ingrassare.

La salute
Spesso è vero il contrario. Per mantenere una buona forma, i nati in questo segno dovrebbero mangiare in modo regolare.
Consigliabile una prima colazione con pane integrale, yogurt, succo d’arancia e caffè. A pranzo non deve mancare un piatto di pasta o riso, a cena carni preferibilmente bianche, verdure, insalata mista e tanta frutta fresca.
Il sale dei Gemelli è il cloruro di potassio, contenuto nelle albicocche, nell’ananas, negli asparagi, nelle carote, nel mais, nelle pesche e nei piselli, nell’alga kombu. Questo minerale regola la fibrina nel sangue, una proteina che contribuisce ai processi di coagulazione e aiuta il funzionamento della milza e del pancreas. Una carenza grave di fibrina può causare pleurite e polmonite.
Il potassio regola, insieme al sodio, il contenuto di acqua e di sale nelle cellule, nel sangue e nelle urine, regola la pressione del
sangue, protegge il sistema muscolare, permette la trasmissione degli impulsi ai muscoli del cuore, la contrazione del battito cardiaco, dei muscoli lisci della vescica, dell’intestino, dell’utero e dei vasi sanguigni, aiuta a smaltire il sodio in eccesso. I sintomi da carenza sono acne, sete continua, pelle secca, stipsi, astenia generale, insonnia, disfunzioni muscolari, nervosismo, bradicardia, aritmie, alterazione dei riflessi, nausea, vomito, debolezza muscolare, affaticabilità, alterazione del ritmo cardiaco, scarso assorbimento intestinale, diarrea, sudorazione abbondante. Il potassio è indicato per l’alcolismo, per l’acne, per le allergie, le ustioni, per le coliche gassose, in caso di diabete, nella ipertensione, nella angina pectoris, nello scompenso cardiaco, nei disturbi renali, nello stress.
Il cereale governato da Mercurio il miglio, ricco di silicio, magnesio, potassio, fosforo, ferro, fluoro: ha effetti benefici sulla pelle, sui denti e sulle articolazioni.

 

Sajur lodeh, Minestra indonesiana di verdura e carne
Ingredienti per 4 persone
400 gr di carne di pollo
1 cucchiaino di peperoncino verde
1 foglia di alloro 3 dl di brodo di pollo
100 gr di cavolo
100 gr di cavolfiore
100 gr di fagiolini
100 gr di carote
1 cipolla piccola 3 dl di latte di cocco
sale

Tagliare a pezzi il pollo. Mondare e tagliare a pezzettini il cavolo, il cavolfiore, i fagiolini e le caro-
te. Tritare finemente la cipolla. Cuocere il pollo nel brodo con alloro e unire le verdure. Salare.
Quando le verdure sono tenere, aggiungere il latte, scaldare il tutto senza farlo bollire e lasciar cuocere per altri 2 minuti. Servire caldo.

Risotto alla ortica
Ingredienti per 4 persone

Risotto alla ortica

350 gr di riso
300 gr di ortiche fresche
1 cipolla media
30 gr di burro
30 gr di olio di oliva
brodo vegetale
50 gr di parmigiano grattugiato

In una padella fare rosolare nell’olio e una parte del burro la cipolla tritata. Unire le ortiche e cuocere per qualche minuto, aggiungendo di tanto in tanto un po’ di brodo caldo. Fare asciugare il brodo ed aggiungere il riso. Continuare la cottura aggiungendo il brodo e mescolando. A fine cottura, togliere dal fuoco e unire il resto del burro rimanente. Servire cosparso di parmigiano grattugiato.

Terrina di vitello
Ingredienti per 4 persone
1/2 kg di noce di vitello
400 gr di pancetta affumicata
1 cipolla
un rametto di timo
una foglia di alloro
1 bicchiere divino bianco
sale e pepe

Affettare finemente a carne e la pancetta e batterle leggermente per ammorbidirle. Tritare la cipolla con timo e alloro e metterla in una ciotola. Disporre nella terrina uno strato di pancetta e cospargerlo con il trito di cipolla ed erbe; aggiungere uno strato di noce di vitello e cospargerlo a sua volta con lo stesso trito. Continuare così fino all’esaurimento degli ingredienti. E importante che l’ultimo strato sia di pancetta per evitare che la superficie sia troppo secca. Annaffiare il tutto con vino, coprire con un foglio di carta d’alluminio e infornare per 1 ora e 30 minuti mantenendo la temperatura sui 175 C. Prima di servire, lasciar riposare per 24 ore in un ambiente fresco.

Asparagi in salsa di avocado
Ingredienti per 4 persone
400 gr di asparagi verdi
1 avocado
1 mazzetto di prezzemolo
olio d’oliva
il succo di i limone
Lavare bene gli asparagi, eliminare la parte più dura del gambo e legarli strettamente in un mazzo. Metterli in posizione verticale in una pentola alta e stretta, con acqua salata, che arrivi circa a un terzo dell’altezza, e coperchio. Quando l’acqua arriva al bollore, cuocere per 10 minuti circa. Nel frattempo, sbucciare l’avocado, tagliarlo a pezzi e schiacciarla con una forchetta. Tritare il prezzemolo e mescolarlo all ‘avocado, aggiungendo succo di limone (poco), sale e olio d’oliva. Scolare gli asparagi, adagiarli su un piatto, irrorarli con un filo d’olio d’oliva, e versare sulle punte la salsa di avocado. Servirli tiepidi o a temperatura ambiente.

Agnello al cartoccio
Ingredienti per 4 persone
4 grosse fette di stinco di agnello
4 spicchi d’aglio
1 rametto di timo
1 pomodoro
olio
500 gr di patate novelle

Cartoccio
Ritagliare quattro quadrati di carta da forno abbastanza grandi per avvolgervi una fetta di agnello e ungerli d’olio. Sistemare la carne in ciascun quadrato, con aglio, il timo e un quarto di pomodoro. Chiudere i pacchetti senza stringerli troppo, in modo che passi l’aria e la carne possa cuocere in modo uniforme. Cuocere in forno per 30 minuti e servire con patatine novelle rosolate nel burro.

Cassata a freddo
Ingredienti
1 kg di ricotta romana
100 gr di acqua di fior d’arancio
500 gr di zucchero
250 gr di cioccolato
75 gr di mandorle pralinate
75 gr di anicini
150 gr di rhum
100 gr di cedro e di frutta condita a piacere
2 bustine di zucchero a velo
200 gr di pan di Spagna
Lavorare lo zucchero con la ricotta e l’acqua di fior d’arancio. Aggiungere il cioccolato finemente grattugiato, le mandorle, gli anicini, il cedro e la frutta candita. Foderare con carta oleata uno stampo da cassata. Tagliare a fette il pan di Spagna, e rivestire il fondo e le pareti dello stampo e bagnano con il rum. Versare I composto nello stampo e coprire con altre fette di pan di Spagna. Mettere in frigo per 12 ore. Al momento di servire spolverizzare di zucchero a velo.

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