Il segno del Cancro e il Cibo

cibo

 

Il Cancro è raffigurato dall’iconografia tradizionale come un granchio. E come avviene per tutti i segni, l’animale simbolo rivela moltissime caratteristiche dei cancerini. Come il crostaceo che si chiude nel suo guscio al minimo accenno di pericolo e cerca rifugio nelle acque del mare, i nati del Cancro sono impressionabili e influenzabili, difficilmente affrontano gli eventi della vita con coraggio e determinazione, ma lasciano spesso che le cose vadano per il loro verso, con un atteggiamento di tranquillo fatalismo, e soprattutto lasciano che l’istinto e il sentimento prevalgano sulla ragione. Il Cancro è governato dalla Luna, e possiede tutte le caratteristiche tradizionalmente legate al satellite: è volubile, femminile, materno, ricettivo, notturno, sognante, passivo, emotivo.

Come segno d’Acqua è legato alla fecondità, alla creatività, al mondo inconscio e vegetativo. L’acqua del Cancro (a differenza della palude dell’inconscio dello Scorpione) è la sorgente che sgorga, la fonte inesauribile: il cancerino conserva sempre una ricca interiorità, un’inventiva che non si esaurisce mai.

È sicuramente più romantico e sognatore dello Zodiaco. Ha un’immaginazione sfrenata che gli nasce dal contatto sim— biotico e continuo con il suo io profondo, con l’inconscio. Con la sua ricchezza emotiva e la sua fantasia, che talvolta possono sconfinare anche nell’instabilità psichica, con la sua sensibilità molto superiore alla media, il Cancro esprime pienamente il simbolismo lunare e acquatico. Vive proiettato molto più nel passato che nel presente: ha spesso una fortissima memoria, si lascia andare ai ricordi volentieri (è molto legato al mondo dell’infanzia). Nella Ricerca del tempo perduto, romanzo della memoria per eccellenza, il cancerino Proust rivive intensamente tutto il tempo trascorso attraverso ricordi e sensazioni, come il sapore della madaleine tuffata nel tè.
Poiché si sente vulnerabile, il Cancro cerca di proteggersi dal mondo esterno, talvolta servendosi della propria ostinazione come il granchio si serve delle sue potenti tenaglie.
Più per sensibilità eccessiva che per orgoglio, non dimentica mai un torto subito (in questo assomiglia allo Scorpione, ma è meno velenoso e vendicativo). Spesso i suoi rapporti con le altre persone e le cose sono sentiti in modo istintivo, e non di raro fa sogni premonitori o ha presentimenti. Proprio in virtù di questo contatto con l’inconscio ed il sogno, chi ha molti valori Cancro (o Acqua) può essere portato alla chiaroveggenza o ai poteri medianici. Essendo il
segno che meglio di tutti gli altri sa esprimere la maternità ed il senso di protezione,cerca sempre di costruire intorno a sé un mondo protettivo e sereno, simile ad un
utero materno, tanto nella vita professionale (dove è più importante l’ambiente che lo circonda che il tipo di mansioni), che nel privato. Il tipo Cancro trova la più grande soddisfazione e realizzazione nella famiglia, un microcosmo sicuro e caldo, un rifugio pieno di bambini, tranquillità e amore. Materialmente il primo pensiero del Cancro è per una casa tutta sua, un immobile sicuro dove realizzare questo sogno di armonia. Non è particolarmente ambizioso nella professione, e in ogni caso il pilastro del suo equilibrio e della sua serenità sarà sempre nella casa e nella famiglia. La donna Cancro proprio per questo è una perfetta donna di casa, rinuncia senza rimpianti alla carriera e sa essere una madre presente, amorevolissima e iperprotettiva, la mamma per antonomasia. In attinenza alla simbologia Luna-madre, il tipo Cancro, specialmente l’uomo, è legatissimo alla figura materna anche in età adulta e inconsciamente cerca una partner che in qualche modo sappia riprodurre questo ruolo materno protettivo e avvolgente. Come il Toro si realizza pienamente nella vita familiare e nell’amore, ma con una sessualità meno istintiva e possessiva. Non ama le eccessive raffinatezze, i cambiamenti radicali, i colpi di testa, la sua parola d’ordine è tranquillità: è un conservatore contrario a ogni dinamismo ed ai rinnovamenti, che farebbero invece la felicità di un Sagittario o di un Acquario. La sua passività non va confusa con la mancanza di carattere, cosi come lasua influenzabilità non è segno di debolezza. Il Cancro è capace di essere influenzato e dare moltissimo in termini emotivi o affettivi, ma solo nei confronti di chi ama o
stima: con le cose o le persone che gli sono estranee è diffidente e si richiude nel suo guscio. Nelle cose in cui crede sa essere tenace e ostinato, a volte in modo un po’ infantile. Infine, la ricettività e la sensibilità del tipo Cancro spesso vengono ottimamente incanalati nell’espressione artistica: Leopardi si è ispirato alla Luna nella maggior parte dei suoi Canti, Federico Fellini ha trasfuso in tutti i suoi capolavori la natura lunare e le visioni oniniche.

La salute
A causa della sua elevata sensibilità, il Cancro con Vergine e Pesci si contende la costituzione più delicata dello Zodiaco. La Luna, che governa le maree, influenza anche gli umori del corpo e della mente. Il Cancro tende a somatizzare ogni tensione, specie nei processi digestivi, nelle funzioni del fegato e del pancreas, e soffre spesso di gastriti e di ulcere. Nelle donne la Luna presiede alla circolazione dei liquidi, dal flusso mestruale al latte materno e può provocare infiammazioni delle ghiandole mammane. La ritenzione idrica, tipica dei segni connessi con l’elemento acqua, è frequentemente causa di cellulite, adipe, sudorazione abbondante, scarso tono muscolare.
Il loro comportamento alimentare è piuttosto disordinato: si lasciano andare facilmente agli eccessi.
I cancerini devono rifuggire dagli zuccheri in genere e sostituirli con dolcificanti o miele. Gli alimenti consigliati sono: riso, pasta, yogurt, uova, formaggi caprini, molto pesce, coniglio, cipolle cotte e crude, pane di segale, carote cotte e crude, olio di oliva e di soia. Per sopperire alla mancanza di zuccheri devono mangiare molta frutta fresca tra cui pesche, prugne, albicocche, uva, ciliege, mele, pere, susine, nespole; e la menta piperita, l’erba dedicata a questo segno, che cura ogni tipo di gastrite.
Il sale di cui hanno bisogno è il fluoruro di calcio che si trova negli agrumi, nelle cipolle, nella zucca, nel crescione, nei latticini. Ha la funzione di rinforzare i tessuti connettivi, lo smalto dei denti, l’elasticità della pelle. La carenza di questo sale provoca carie, varici, ingrossamento dei vasi linfatici e disturbi circolatori.
Il cereale legato alla Luna è il riso, che cresce nell’elemento acqua, contiene poco sodio, favorisce l’eliminazione dei liquidi e stimola il sistema linfatico.

Riso alla Greca
Ingredienti per 4 persone:
4 peperoni gialli
300 gr di riso
3 cipolle
un bicchiere di Marsala secco
200 gr di olive
una manciata di pinoli
100 gr di uvetta
pane grattugiato
sale
burro
olio di oliva

Riso alla Greca
Abbrustolire i peperoni gialli e spellarti. Cuocere il riso a metà cottura e scolare. Mettere in un tegame un dito abbondante di olio e le cipolle affettate sottilmente, fare rosolare dolcemente e aggiungere del marsala secco e poi anche un po di acqua. Fare appassire bene la cipolla. Aggiungere insieme: il riso, le olive snocciolate, i pinoli, l’uvetta (fatta rinvenire preventivamente in acqua bollente e marsala) e mescolare.
In una teglia mettere un po’ di olio e del pane grattato, disporre una metà dei peperoni con l’interna rivolto verso l’alto e salare, unire il riso e chiudere con i peperoni con la parte esterna rivolta verso l’alto. Aggiungere del pane grattato, un po’ di sale, ed alcuni fiacchi di burro. Infornare per circa mezz’ora.

 

Tubettoni con patate e fagiolini
Ingredienti per 4 persone:

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200 gr di pasta tipo tubettoni (o altro tipo)
4 patate
300 gr di fagiolini
2 cucchiai di pesto di basilico
30 gr di parmigiano
Pulire e lessare i fagiolini e tagliarli a pezzetti. Sbucciare le patate e tagliarle a dadini e facendole cuocere in acqua fredda a bollo alzato unire la pasta.
Quando la pasta è a metà cottura aggiungere i fagiolini.Scolare il tutto e condire con il pesto e il parmigiano.

Aragosta alla lionese
Ingredienti per 4 persone:
1 aragosta piuttosto grande
2 spicchi d’aglio pan grattato, q.b.
1/2 bicchiere di vino bianco burro
sale
pepe nero
Separare la polpa intera  dell’aragosta e tagliarla a fette. Preparare in un tegame un soffritto d’aglio e burro e, dopo aver eliminato l’aglio, unire i medaglioni di aragosta. Irrorare con il vino. Sistemare i medaglioni in una pirofila con il fondo di cottura, spolverando la superficie con il pangrattato e l’aglio sminuzzato finemente. Adagiare una noce di burro su ogni medaglione e far dorare in forno a 250°C.

Peperoni con cipolla in agrodolce
Ingredienti per 4 persone:

peperoni-in-agrodolce
2 peperoni gialli
2 peperoni rossi
i cipolla
20 gr di pinoli
un bicchiere di aceto
olio
1 cucchiaio di zucchero
Tagliare sottilmente a cipolla e farla rosolare lentamente; aggiungere il sale, pinoli e l’uva passa con peperoni tagliati a pezzi grossi. Rimescolare il tutto ed aggiungere un cucchiaio di zucchero e il bicchiere di aceto. Cuocere il tutto molto lentamente, lasciar raffreddare e servire.

Cipolle  ripiene
Ingredienti per 4 persone:

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4 cipolle
30 gr di pan grattato
2 uova
100 gr di prosciutto cotto,
sale
olio extra vergine di oliva
Sbucciare le cipolle e metterle in acqua bollente facendole cuocere per 10 minuti. Toglierle e asciarle raffreddare. Privarle della polpa centrale avendo cura di non far rompere la parte inferiore. Tritare la polpa di cipolla eliminata con il prosciutto cotto, quindi unire ‘uovo, il pan grattato, sale ed olio. Con questo impasto riempire le cipolle svuotate. In una teglia precedentemente unta disporre e cipolle ed infornare a 1800 per 25 minuti.

Sformato di fagiolini
Ingredienti per 4 persone:
600 gr di fagiolini
una confezione di panna
un bicchiere di latte
un panino
50 gr di parmigiano grattugiato
200 gr di tonno
2 uova
sale
Pulire, lavare e lessare i fagiolini, colarli e tritarli con la mezza luna. Battere le uova con il parmigiano e il sale. A parte mettere a bagno il panino nel latte, strizzarlo e sminuzzarlo ed aggiungerlo alle uova. Quindi nello stesso impasto unire il tonno, la panna ed i fagiolini. Ungere una teglia antiaderente, versarvi l’impasto e infornare in forno già caldo a 180 per 25 minuti.

 

Carciofi alla Giudia
Ingredienti per 4 persone:

carciofi-alla-giudia
4 carciofi
olio extra vergine di oliva sale e pepe
Eliminare una parte del gambo e le foglie più esterne dei carciofi. Pulire il gambo e togliere le punte. Lessare i carciofi in una pentola di acqua bollente a fiamma bassa, facendo attenzione che rimangano al dente. Scolarli, passarli in un piatto e lasciarli raffreddare per due ore circa. Allargare le foglie e friggerli in olio bollente finché diventano dorati. Asciugarli e disporli in un piatto, aggiungendo su entrambe le parti sale e pepe.

Soufflé di lamponi
Ingredienti:

lamponi
1 tazza di lamponi
1 tazza di crema pasticciera
6 albumi
4 cucchiai di zucchero
1 noce di burro
Cuocere i lamponi con un cucchiaio d’acqua, il burro e lo zucchero. Passarli al setaccio. Mescolate la purea con la crema e gli albumi montati a neve. Riempire con il composto una pirofila imburrata e cuocere in forno per 10 minuti.

Torrone
Ingredienti

torrone
500 gr di mandorle
300 gr di zucchero
1 cucchiaio di acqua
un bicchierino di liquore
la scorza di un limone
Sbucciare le mandorle e metterle in un tegame di rame con lo zucchero, farle cuocere lentamente mescolando sempre nello stesso verso con un cucchiaio di legno.
Quando lo zucchero si è liquefatto, aggiungere un bicchierino di liquore a piacere e la scorza grattugiata di un limone fresco. Ungere con olio un piano di marmo e stendervi le mandorle per lasciarle raffreddare. Tagliarle a pezzi e guarnirli con confettini colorati. Lo stesso procedimento va seguito per il torrone di nocciole.

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