I riti della Wicca

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Consacrazione dello Spazio Sacro
Una formula magica di purificazione dello spazio sacro. Per purificare uno spazio sacro, si consacra un piccolo recipiente resistente al fuoco (facile da usare è il recipiente per l’aromaterapia, con la sua candela sotto), passandolo nel fumo dell’incenso e spruzzandolo con acqua e sale consacrati, dicendo: “Questo recipiente per aiutare nella mia arte è qui consacrato, che abbia effetto e durata l’incantesimo che ho lanciato.”. Mettete dell’acqua pura di sorgente nel recipiente e mettetelo sul fuoco. Quando l’acqua è calda, si aggiungono le erbe elencate, recitando come segue, dopo ogni erba.


Anice Stellato
“Anice Stellato, Anice Stellato, la negatività da questo luogo ho con te allontanato”
Una foglia di Alloro
“Mentre l’odore di questa foglia nell’aria è portato, possa questo spazio venirne purificato”
Una foglia di Salvia
“Con la salvia questo incantesimo è fatto, che con pace e protezione questo spazio sia benedetto. Così voglio e così sia!”

 
Bagno di purificazione
2 parti basilico
2 parti rosmarino
1 parte achillea
1 parte cumino
1 pizzico pepe nero

Mescolate le erbe ed infondete loro energia, visualizzando la persona cui sono destinate. Visualizzatela depurata, rinfrescata e ricolma degli influssi benefici delle erbe. Avvolgete le erbe in una pezza e legatela. Consacratela agli elementi ed agli Dei, chiedendo la loro benedizione. La persona da purificare dovrà fare il bagno con il sacchetto di erbe aggiunto nella vasca. Durante il bagno, visualizzare le influenze negative scomparire dalla propria vita, mentre lasciano il corpo, per dissolversi nell’acqua. Mantenere questa visualizzazione il più a lungo possibile. E’ possibile aggiungere una formula, da recitare, per forzare l’allontanamento delle energie negative. Lasciare poi uscire l’acqua dalla vasca completamente, restandovi dentro, immaginando tutte le forze negativa che si allontanano per sempre. Quando l’acqua è andata sciacquarsi bene (l’odore non è il massimo).

 
Piramide delle Streghe
La Piramide delle Streghe, racchiude in sè quattro concetti, più o meno onnipresenti in tutte le tradizioni della stregoneria, seppure interpretati in maniera diversa dalle varie correnti. Regole per alcuni, basi per altri, attitudini da coltivare, per altri ancora, nemmeno nella loro classificazione ci si trova concordi. Il nome stesso, Piramide delle Streghe, non è universalmente riconosciuto, ma creato all’inizio del XX secolo, in attinenza alla presenza di riferimenti alla cultura egizia. Ma alcune tradizioni Wiccan, come di stregoneria anglosassone ed italiana, ne riconoscono i principi di base e sono questi che abbiamo cercato di analizzare. La piramide delle streghe è la struttura immaginaria su cui si fonda la magia della stregoneria. Alla base di questa struttura, che ha come vertice il Potere, che si sprigiona per la realizzazione della volontà della strega, ci sono quattro cosiddette pietre angolari, i pilastri della piramide:

 
VOLONTA’
IMMAGINAZIONE
CONOSCENZA
SEGRETO

 
Come accennato prima, per alcuni queste sono doti da coltivare, alla base della pratica magica, un po’ come le 13 Colonne. Per altri sono regole incontravvenibili, senza le quali non è possibile considerare qualcuno una Strega. Altri le considerano dei doni innati, su cui poi si coltiverà il cammino di Strega. E anche coloro che hanno contribuito alla discussione, precedente alla stesura di questa pagina, hanno opinioni eterogenee, in merito. Cerchiamo quindi qui di analizzare punto per punto, il significato di queste quattro pietre angolari, ciascuno poi potrà trarne le proprie conclusioni.

 
VOLONTA’
Una volontà ferrea, ostinata, che non ammette opposizioni. Questo è il tipo di volontà che coltiviamo, quotidianamente, con esercizi che la maggior parte delle persone trovano noiosi, piccole sfide, fra noi e il mondo, meditazione. Tutte cose che percepiamo concretamente aumentare la nostra forza. Noi Wiccan non siamo masochisti e quindi non amiamo pratiche che si fondino sul sacrificio fine a se stesso. Meditare per un’ora davanti alla fiamma di una candela, accrescere la propria volontà magica è una sfida, è tenacia, è voglia di non conoscere ostacoli. E’ volere sempre il meglio, dalla vita e da se stessi.

 
IMMAGINAZIONE
Fantasia, immaginazione, sogni ad occhi aperti, sono alla base della magia, che li utilizza canalizzandone le energie creative attraverso la tecnica della visualizzazione, per dare forma e poi vita a quanto ci è necessario. E’ fondamentale per la riuscita di ogni azione magica.

 
CONOSCENZA
La conoscenza porta ad acqisire una sicurezza che non ammette dubbi. Certezza, accresciuta nei riscontri. Fede che non ha nulla a che fare con il cieco concetto cristiano del termine. E’ la fiducia di chi ha constatato e quindi sa, accresciuta ogni giorno con la conoscenza e la consapevolezza.

 
SEGRETO
Ed ecco l’ultimo e controverso punto della Piramide delle Streghe. Controverso per vari motivi, in particolare rispetto alla Wicca, che verrebbe meno a questo tipo di concetto, con l’informazione fatta in questi anni, tramite pubblicazioni, Internet ed altri mezzi. Innanzitutto va precisato che non tutte le tradizioni Wiccan promuovono l’informazione. Alcune sono rimaste chiuse ed iniziatiche, altre, come noi, hanno visto, nel fatto di dare una corretta informazione, la possibilità di essere semplicemente più liberi e non essere ancora sottoposti alla caccia alle streghe, basata su fondamenti falsi e non appartenenti al nostro culto. La nostra visione del segreto non è nel non rivelare nulla delle nostre pratiche, come altri credono. Parla poco, ascolta molto” dice la Rede, questo crediamo che sia un buon insegnamento. Ma crediamo anche che il concetto di SEGRETO vada ricercato più a fondo. Segreto quando si compie una azione magica, ad esempio, perchè energie estranee non si vadano ad intromettere nel lavoro che stiamo compiendo, non necessariamente per volerci ostacolare di proposito. Segreto perchè non tutti sono in grado di capire e quindi è inutile o addirittura nocivo parlare. Ma il vero segreto, per noi, E’ INSITO NELLA STREGONERIA e per tanto NON E’ SVELABILE! Il segreto è quello che si prova, è il rapporto con gli Dei, è quel qualcosa di diverso dagli altri, con cui una Strega nasce e questo NON SI PUO’ INSEGNARE! Facciamo prima un esempio. Prendete un seme, mettetelo nella terra migliore, nel periodo giusto, con la Luna giusta, annaffiatelo regolarmente. Potrete donargli tutti i segreti che conoscete, per dare vita alla nuova pianta, ma non è detto che quella cresca. Eppure l’erba riesce a crescere anche nelle fessure del cemento, senza acqua, senza terra, senza concime. Non si può svelare il segreto della vita ad un seme, perchè non lo conosciamo e non ci appartiene, malgrado anche noi lo abbiamo avuto in dono, quando siamo nati. Allo stesso modo non crediamo che una Strega possa svelare il segreto della stregoneria a nessuno, perchè è un dono, che sentiamo, molto intensamente, ma che non conosciamo, che non ci appartiene. Si possono svelare delle tecniche, incantesimi, riti, usanze e tradizioni, ma questi sono solo degli strumenti! Questo secondo noi è il concetto di SEGRETO alla base della piramide delle streghe, questo è il dono che crediamo di dover coltivare e senza il quale sicuramente la magia non ha nessun effetto.

 
Visualizzazione
La visualizazione è una delle più importanti capacità necessarie a compiere con successo un rituale o un incantesimo. Visualizazione e meditazione, accrescono la concentrazione. Queste tre capacità sono le uniche vere abilità indispensabili in Stregoneria e sono ciò che utilizziamo per rafforzare il nostro potere personale. La visualizzazione può mutare i pensieri negativi in positivi, rendere reali e concreti i propri fini ed apportare grande chiarezza mentale. Questi sono i REALI poteri di una strega. Queste sono le capacità che noi utilizziamo quando dobbiamo risolvere un problema riguardante la vita di tutti i giorni, quando rafforziamo la nostra mente ed il nostro corpo per permetterci di realizzare rituali efficaci e potenti e si, anche quando occasionalmente compiamo qualche incantesimo. Sembra eccentrico o stupido? Considerate questo. Quando una Strega compie un rituale o un incantesimo, ha sempre una intenzione molto precisa. Che efficacia potrebbe avere, se non si riuscisse a visualizzare chiaramente lo scopo prefisso, nella propria mente? Non si tratta di “desiderare” qualcosa o semplicemente di “immaginarlo”. Sto parlando proprio di “VEDERLO”, in tutti i suoi dettagli. Noi visualizziamo il nostro scopo, come noi VOGLIAMO CHE SIA e siccome siamo abili nel visualizzare, LO VEDIAMO con precisione reale. La visualizzazione dunque non è una immagine nebulosa o una vaga idea nella vostra testa, ma qualcosa di talmente nitido e tangibile, da poterlo perfino toccare. Quello di cui vi sto parlando è una tecnica di base della Stregoneria e della magia, ma la cui affinazione richiede tempo e soprattutto esercizio e quindi è annoverabile, come tecnica rifinita, fra quelle più avanzate. Senza la visualizzazione sarebbe impossibile perfino tracciare il Cerchio. La visualizzazione è immaginazione e come tale è energia creativa che si sprigiona dalla vostra mente profonda. Quindi è il primo passo verso la realizzazione, la materializzazione dei vostri pensieri, l’anello di congiunzione. Per questo assumono tanta importanza gli esercizi in tal senso, che inizialmente possono anche apparire buffi o perfino noiosi. Come per qualsiasi tecnica da apprendere, anche la visualizzazione richiede tempo e questo tempo è variabile in base alle predisposizioni personali. Non datevi dunque dei tempi, non vi stressate con dubbi e domande sul “Farò bene? Sarà giusto?”, è tutta zavorra che potrebbe solo ostacolarvi. Esercitatevi e lasciatevi andare, liberate la vostra mente, ripetete gli esercizi di visualizzazione fino a quando non li avrete assimilati, tanto da riuscirvi spontanei.

 
Visione o Scrying
Lo Scrying è una tecnica di visualizzazione e di divinazione, che viene compiuta in generale fissando particolari superfici riflettenti, come l’acqua o una sfera di cristallo o uno specchio, finché immagini di chiaroveggenza non appaiono sulla superficie o nell’occhio della mente. Lo Scrying è un’arte antica che si può fare risalire almeno ai tempi degli antichi Egizi ed utilizzato anche dalle popolazioni arabe ed anticamente anche in certe zone dell’India. E’ difficile comunque stabilirne la provenienza, che si perde nella notte dei tempi. Con questa tecnica si cerca di leggere nel futuro, per coglierne eventi, rispondere a domande, ritrovare oggetti, risolvere problemi, trovare o identificare criminali. “Scrying” deriva dalla parola inglese “Descry” (scorgere, riuscire ad intravedere) e si riferisce ad un tipo di visione non nitida o fugace, come quella di un miraggio. Quello che spiegheremo qui è uno dei metodi che utilizzano l’acqua, ma potrete poi adattarlo ad un qualunque altro mezzo vogliate utilizzare. Innanzitutto procuratevi un recipiente di colore scuro, un piccolo calderone andrà benissimo a tale scopo. Riempitelo di acqua. Procuratevi dell’artemisia, una candela, dell’olio consacrato, una corda color porpora, lunga abbastanza da poter formare un cerchio attorno al contenitore con l’acqua e la candela, tre cristalli, con un solo lato appuntito, dei fiammiferi. Preparate tutto la sera tardi, quando siete certi di non essere disturbati ed appoggiatevi ad un tavolo con una sedia molto comoda, che vi permetta di rilassarvi. Create un cerchio sul tavolo, con la corda porpora. Prendete l’artemisia nella mano sinistra, coprendola con la mano destra e benedirtela. Per benedire l’artemisia, chiudete gli occhi e visualizzate una luce bianca che arrivi dall’universo o dalla Dea, attraversi la vostra testa, le vostra braccia ed arrivi ad impregnare l’erba. Visualizzate che voi state assorbendo questa luce bianca di purificazione, ritrasmettendola all’artemisia. Benedite l’erba con parole come:”Io benedico questa artemisia sacra e la ringrazio per essersi prestata a dare la sua energia alla mia visione. Faccio questo con i poteri del Dio e della Dea, senza nuocere a nessuno” Se riuscite a creare una rima per esprimere questa benedizione ed il vostro desiderio di avere visioni, è ancora meglio, come sempre. Per benedire la candela prendete l’olio e ungete leggermente la candela, dal basso verso l’alto. Pronunciate una benedizione tipo: “Benedico questa candela per illuminare la via verso il futuro. Faccio questo con i poteri della Dea e del Dio, senza nuocere a nessuno”. Anche di questo cercate di creare una frase in rima, che potrete conservare nel Libro delle Ombre anche per altri riti. Ponete la candela all’interno del cerchio fatto con la corda, sul tavolo, all’estremo opposto rispetto a voi. Prendete il contenitore dell’acqua e benedite anche l’acqua con un metodo simile a quelli precedenti e appoggiate il contenitore all’interno del cerchio, davanti alla candela. Prendete I tre cristalli e benediteli, come sopra. I cristalli potranno essere di quarzo, oppure della pietra legata maggiormente al tipo di richiesta che dovete fare, oppure potete sceglierne di legati alla divinazione ed al potenziamento dei poteri psichici. In ogni caso aiutatevi anche con le loro energie, pensate a cosa vi serve e scegliete i cristalli più adatti. Quelli di quarzo, più facilmente reperibili, andranno bene comunque. Mettete i cristalli attorno al contenitore o al calderone, con le punte rivolte verso il centro. Chiudete gli occhi e scivolate in uno stato di meditazione. Inspirate e prendete coscienza dell’aria che vi riempie i polmoni. Quando espirate, lasciate che tutti i muscoli del vostro corpo, anche quelli del viso, delle mani, si rilassino completamente. Utilizzate tutte le tecniche di rilassamento e di meditazione che usate di solito. Quando avete raggiunto uno stato di rilassamento profondo, visualizzate una luce blu scura, che cresce dentro di voi. Lasciate che la luce fuoriesca da voi, passando attraverso I vostri pori. Circondate voi stessi ed il tavolo con una grossa bolla protettiva, di luce blu, una sfera perfetta. Inspirate alcune volte, visualizzate la luce protettiva che diventa sempre più forte. A questo punto focalizzatevi sulle energie del Dio e della Dea. Invitate queste energie a riempire la vostra area protetta. Ora cominciate a concentrarvi sullo scopo della vostra visione. E’ per il vostro futuro? E’ per quello di un amico? Decisioni di lavoro? Di un capo di stato? Il futuro dell’umanità? Siate molto precisi nella descrizione di ciò che state cercando e concentratevi su questo. Visualizzatene i dettagli o un simbolo. Quando avete raggiunto un livello molto profondo di concentrazione, aprite gli occhi ed accendete la candela. Toccate l’acqua con un dito e poi toccatevi la fronte, in mezzo agli occhi. Mentre fate questo pensate mentalmente, che state raggiungendo il vostro centro psichico, con l’acqua consacrata della spiritualità, che vi potrà dire ciò che desiderate conoscere. Con gli occhi aperti, rilassatevi di nuovo a fondo, svuotate la mente ed utilizzate la respirazione per riportarvi nello stato di meditazione. Fissate l’acqua che avete consacrato. Non aspettatevi un risultato, aprite la vostra mente ad ogni possibilità, lasciatevi andare e lasciate che ogni visione o sensazione possa emergere spontanea. Dimenticatevi del tempo e diventate recettivi ad ogni visione, simbolo o anche pensiero apparentemente insensato. Annotate tutto, appena finito o, se operate con qualcun altro,dettate direttamente tutto ciò che vedete e sentite, oppure utilizzate un registratore. Le visioni possono essere fulminee ed evanescenti come miraggi e potreste rischiare di dimenticare qualcosa.

 

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