Giardino e balcone: gli eco-consigli

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Non usare insetticidi per liberare il vostro giardino dagli insetti. Usa altri accorgimenti biologici come la differenziazione delle colture. E non scordarti che gli insetti col passare del tempo diventano sempre più immuni agli insetticidi, costringendovi perciò all’acquisto di nuovi prodotti.

Non piantare piante esotiche nel tuo giardino. Preferisci le piante originarie del luogo in cui vivi, certamente più adattate al clima.

Le zanzare non hanno una grande capacità  di dispersione, in particolare la “zanzara tigre”. Invece di usare le piastrine anti-zanzare, costose e velenose, evita che intorno a te le zanzare si riproducano: basta mettere un pezzettino (filo) di rame nell’acqua del sottovaso delle vostre piante e le zanzare non vi depositeranno le loro larve. Lo stesso si può fare con i tombini. Anche le pittoresche candeline alla citronella aiutano (inviato da Beatrice R.)

Non usate pesticidi sulle piante in fiore. Oltre che danneggiare l’atmosfera con i pesticidi avrete anche l’effetto di uccidere le api che vi si posassero.

Se vuoi riempire il tuo giardino di verde non accontentarti delle piante che offrono i vivaisti, molto spesso specie esotiche che mal si adattano ai nostri climi. Fate una bella passeggiata in campagna, portandovi una guida per il riconoscimento delle piante e divertitevi a studiare e riprodurre gli alberi o arbusti che più vi colpiscono attraverso la raccolta dei semi. In questo modo, oltre a risparmiare, avrete la soddisfazione di poter dire: “Quest’albero è nato grazie a me!” . Ed inoltre darete il vostro contributo alla conservazione della nostra flora endemica . Infine, il vostro giardino sarà  ben adattato al clima locale e non richiederà  eccessive annaffiature. (inviato da Giovanni Gagliani)

All’ombra degli alberi c’è più fresco, non solo per l’ombra ma anche grazie alla traspirazione fogliare: il processo di evaporazione assorbe grandi quantità  di calore dall’ambiente, rinfrescandolo. Rispetto ad un’ombra “morta”, ad esempio una tettoia, sotto gli alberi ci possono essere anche 5 gradi di meno! Se hai un giardino pianta degli alberi caducifogli: d’estate ombreggeranno e rinfrescheranno la casa, d’inverno lasceranno passare i raggi del sole.

Per far crescere rigogliose le piante del vostro giardino, invece di ricorrere ai fertilizzanti artificiali, usate del letame. Per raccoglierlo basta frequentare dei luoghi frequentati da mucche, cavalli, pecore. Inviato da Michela Nardon

Non disdegnare pozzanghere permanenti o laghettini.. Possono diventare casa di rane o rospi che ti aiuteranno a curare il giardino, liberandolo da insetti nocivi per le piante.

Non tagliare l’erba del giardino troppo corta, perchè quella più alta (con le foglie integre quindi) necessita di minor acqua. Metti uno strato di foglie secche alla base delle tue piante da giardino per mantenere l’umidità  del suolo. In questo modo si manterranno le radici fresche. Si eviterà  che si asciughi la terra troppo presto, evitando, inoltre, che attecchiscano piante parassite.

Evitiamo l’utilizzo di sostanze diserbanti per eliminare le erbacce nei giardini privati. Io abito in una villetta con un piccolo giardino che confina con altri giardini di altre villette. Noto che quasi tutti fanno uso di diserbanti per avere un prato “perfetto”. Io mi limito nel possibile a strapparle man mano che crescono. E’ chiaro che il risultato non è lo stesso ma il mio prato mi sembra “più verde” del loro. La cosa preoccupante è che queste sostanze con il dilavamento dovuto alle piogge finiscono nelle falde e via nel ciclo delle acque. (Inviato da Fabio Gugliotta)

Spazza i vialetti e i marciapiedi anzichè pulirli con l’acqua dell’innaffiatoio. In questo modo, si possono risparmiare fino a 10.000 litri l’anno d’acqua. Inoltre, se nella tua zona è consentito innaffiare il giardino, innaffialo a sere alterne anzichè tutti i giorni. Preferisci piante resistenti alla siccità  a quelle “idrovore”.

Le piante dentro casa o anche nel giardino consentono di respirare un’aria nettamente più pulita e di sopportare la calura estiva grazie alla freschezza che emanano.

Cerca di piantare più verde possibile nel tuo giardino: non disdegnare cespugli, siepi e alberi. Preferisci gli alberi non sempreverdi: in inverno infatti i sempreverdi impediscono il passaggio dei caldi raggi solari.

Il prato moquettato, anche detto prato inglese, è il prato a più alto costo ambientale: infatti non permette la crescita di altre piante, richiede molta acqua e inaridisce il terreno. Un prato più selvatico è sicuramente preferibile, visto che favorisce la vita degli insetti impollinatori.

Non cacciare i lombrichi che vivono nel tuo giardino. Non fanno niente di male, anzi, fanno solo bene alle piante e al terreno: smuovono la terra, ne accrescono la capacità  di trattenere l’acqua e facilitano l’apporto di sostanze nutritive alle piante.

Evita monocolture nell’orticello del tuo giardino. Le varie colture che fate crescere cercate di ruotarle e di non mantenerle nella stessa posizione per un’eternità . Eviterete l’inaridimento del terreno e la diffusione di parassiti e malattie.

Pensiamo al risparmio dell’acqua, anche nel sistemare il giardino. A certe piante occorre molta umidità  e meno ad altre. Tenete conto del tipo di terreno che avete. Non sistemate piante che richiedono molta umidità  in un terreno secco, ma comprate piuttosto piante grasse.

Non utilizzare assolutamente concimi o fertilizzanti chimici per far crescere le piante o i frutti nel tuo giardino. I prodotti chimici di cui sono composti provocano uno squilibrio naturale che danneggia il terreno e uccide i microrganismi che trasformano naturalmente le sostanze organiche in sali assorbibili dalle piante. Preferite invece i concimi naturali come il letame o il compost.

Non piantare piante esotiche nel tuo giardino. Preferisci le piante originarie del luogo in cui vivi, certamente più adattate al clima.

Ricopri la terra intorno alle piante con compost o altri materiali biodegradabili per tenere lontane le erbe infestanti. E non usare composti chimici.

Non usare acqua potabile per innaffiare, è piena di cloro ed altri disinfettanti che possono nuocere alle piante e all’ambiente. Inoltre sarebbe uno spreco. La soluzione più saggia è raccogliere l’acqua piovana con delle cisterne e di utilizzare quella per innaffiare il giardino.

Avete mai pensato di far crescere piante rampicanti sulla facciata della vostra casa? Proteggono l’intonaco e sono popolate da ragnetti che vi liberano dalle zanzare, oltre a rendere ancor più verde il mondo. Se la facciata è soleggiata sono anche in grado di mitigare la temperatura di casa, rinfrescandola d’estate. D’inverno le foglie cadono.

Se hai un giardino, adattalo al tipo di terreno , al clima e alla sua posizione. Adattatevi voi alla natura e non fate in modo che sia lei ad adattarsi a voi. Sicuramente impiegherete meno fatica a tenerlo curato, anche se non sarà  il giardino dei vostri sogni.Getti d’acqua violenti non rendono le piante più sane! L’acqua infatti non ha il tempo di penetrare nel terreno, mentre getti più ridotti vengono assorbiti meglio. Innaffiate il vostro giardino solo quando il sole è già  tramontato. Eviterete che l’acqua evapori prima di essere assorbita dalle piante o dal terreno.

Evita di usare pesticidi, soprattutto in previsione di pioggia. Oltre che essere
anti-ecologisti avreste anche sprecato il vostro pesticida, che finirà  in
un fiume trasportato dalla pioggia

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