Erbe spontanee e alimentazione

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Le erbe spontanee utilizzate in alimentazione sono un patrimonio ereditato dalle generazioni che ci hanno preceduto, da cui traspare una cultura contadina povera materialmente, ma ricca di quel contatto con il mondo naturale ormai sconosciuto ai più.Ogni erba commestibile viene illustrata con una “scheda descrittiva” in cui accanto al nome comune e scientifico viene indicato quello popolare, spesso ricco di termini diversi, dato che variano da regione a regione e da località  a località . L’illustrazione della pianta viene completata con la segnalazione dell’habitat e la descrizione botanica. Molto importante è l’indicazione delle parti usate, il tempo di raccolta e la relativa utilizzazione alimentare. I germogli primaverili, le rosette basali, ecc. che si raccolgono quando ancora la specie non è completamente sviluppata creano non pochi problemi di identificazione ai non esperti, dato che spesso si possono confondere con altre entità  botaniche. E’ utile quindi osservare l’erba nel suo ciclo vitale e saperla riconoscere anche quando non è ancora fiorita. In questo modo si evita il rischio di confondere alcune erbe spontanee commestibili con altre velenose. L’indicazione delle proprietà  viene compresa meglio con l’aiuto del glossario dei termini farmaco-botanici riportato in appendice. A rafforzare l’importanza gastronomica delle erbe spontanee si ripropongono alcune ricette culinarie tradizionali e di facile realizzazione. Per chi intende, nelle sue passeggiate naturalistiche, ricercare queste erbe spontanee commestibili deve stare attento di:1) essere sicuro della individuazione della specie raccolta;2) evitare la raccolta vicino a coltivazioni trattate con prodotti chimici tossici (es.: vigneti o frutteti trattati con pesticidi) o lungo le strade ad alto traffico (per le presenza di piombo tetraetile nei gas di scarico degli autoveicoli);3) raccogliere con attenzione, evitando il saccheggio o la distruzione delle specie.Andar per erbe diventa così una passione salutare, e non da poco. La passeggiata, la distensione, l’aria pura e l’evasione, sono fattori importanti per il nostro benessere; senza contare poi la soddisfazione di aver scoperto o riscoperto l’erbetta buona che completa ed arricchisce la tradizione del piatto tipico con le erbe.

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