Curare la pelle del viso

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La pelle del viso deve essere pulita quotidianamente per asportare l’eccesso di secrezioni, l’eventuale maquillage e le impurità  provenienti dall’ambiente esterno.

Naturalmente, essendo più sensibile rispetto ad altre zone del corpo, richiederà  maggiori attenzioni: così, ad esempio, i normali saponi non vengono ritenuti adatti per la detersione di questa zona perchè tendono a seccare eccessivamente la pelle. Per l’igiene del viso è dunque opportuno scegliere prodotti specifici come latti detergenti, gel, creme e mousse struccanti, da utilizzare con o senza il risciacquo, prodotti non aggressivi in grado di pulire efficacemente la cute rispettandone l’integrità .I latti detergenti, per lo più indicati per chi ha la pelle secca o molto secca, sono emulsioni cremose da applicare e massaggiare sul viso asciutto per poi essere asportate tramite un batuffolo di cotone imbevuto di una soluzione acquosa o idroalcoolica (acqua termale o tonico).I gel e le creme struccanti sono solitamente indicate per le pelli normali, miste e grasse: richiedono l’applicazione sulla pelle umida e il risciacquo con acqua. Oltre alla detersione quotidiana, per una pulizia profonda e per un viso più fresco si può ricorrere periodicamente a trattamenti intensivi come le maschere e gli esfolianti (scrub o gommage). L’applicazione di questi prodotti consente di eliminare le impurità  e di ottenere una pelle più levigata e un colorito più uniforme e luminoso.Le maschereLe maschere sono cosmetici adatti per qualsiasi tipo di pelle; vanno applicate sul viso asciutto e pulito (evitando il contorno occhi) e successivamente asportate. Ne esistono di diversi tipi:Le maschere tipo ”fango” a base di argille varie (es. caolino, bentonite, ecc.) sono adatte per chi ha la pelle mista o grassa con pori dilatati e hanno la caratteristica di rendere la pelle più chiara, liscia e asciutta. Richiedono un tempo di posa (indicato sulla confezione) che in genere non supera i 10 minuti, dopodichè vanno aportate con una spugnetta, risciacquando bene ogni residuo. Si utilizzano di norma due volte alla settimana; se la pelle è sensibile una sola volta.Le maschere tipo ”gel” a base di sostanze lenitive e decongestionanti (es. malva, azulene, pectine della frutta, ecc.) si usano per rinfrescare, decongestionare e idratare la pelle. Sono particolarmente piacevoli durante il periodo estivo, soprattutto dopo una giornata trascorsa al sole.Le maschere ”Peel-off” sono a base di sostanze in forma gelificata (polimeri sintetici, come l’alcool polivinilico). Sono adatte a tutti i tipi di pelle e vanno applicate sul viso, lasciate asciugare, e asportate sotto forma di pellicina. Rendono la pelle più liscia e tesa.Le maschere cremose sono molto simili alle creme tradizionali da giorno, ma contengono una maggiore concentrazione principi funzionali per un ”effetto intensivo”. Sono normalmente maschere ad azione antirughe o decongestionanti. Vanno applicate sulla pelle asciutta e pulita; passato il tempo di posa (in genere 15 minuti) se ne asporta l’eventuale eccesso con un dischetto di cotone imbevuto di acqua o tonico senza alcool.Gli esfoliantiGli esfolianti rappresentano un trattamento di pulizia profonda ma non aggressiva e hanno la funzione di eliminare lo strato più superficiale di cellule morte, migliorando il microcircolo superficiale e le impurità  presenti. Il risultato è un incarnato più luminoso e uniforme. Possono essere di tipo fisico (gommage o scrub) oppure di tipo chimico (peeling chimici). Vanno usati con cautela da chi ha la pelle molto sensibile.Gli scrub sono formulazioni cosmetiche in crema o in gel in cui sono sospese delle piccole microsfere che vanno massaggiate sul viso. Gli scrub sono adatti soprattutto per le pelli grasse che tendono ad apparire lucide e impure e possono essere ripetuti anche due volte la settimana. Applicati sul viso perfettamente struccato e leggermente umido, il prodotto deve essere massaggiato delicatamente con movimenti circolari con la punta delle dita dall?interno del viso verso l’esterno. E’ consigliabile insistere in particolare sulla cosiddetta zona a T (fronte, naso e mento) di solito più grassa e più soggetta ad accumulo di impurità . L’esfoliante va poi eliminato con un dischetto inumidito e successivamente sciacquato con cura (chi ha la pelle sensibile può passare sul viso un batuffolo di cotone imbevuto con un tonico lenitivo o acqua termale) dopodichè si applica sul viso un velo di crema idratante.Per quanto riguarda i peeling di tipo chimico, è bene distinguere i peeling chimici veri e propri, il cui impiego è riservato esclusivamente al dermatologo in ambulatorio, da quei preparati cosmetici a base di sostanze ad azione cheratolitica (ad es. acido salicilico, urea, acido glicolico, acidi della frutta) che possono essere tranquillamente impiegati a casa propria senza particolari precauzioni. Questi trattamenti sono costituiti da emulsioni, gel o creme che, a contatto con la pelle, producono una leggera desquamazione, rendendola quindi più levigata e apparentemente più distesa. Gli esfolianti chimici non sono indicati per le pelli sensibili e reattive, che più facilmente possono irritarsi e arrossarsi. Vanno applicati sul viso pulito e asciutto come una normale crema idratante e non vanno sciacquati.

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