Cos’e l’agricoltura biologica

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Tra la mano che lavora e la bocca che mangia,vi sia la distanza piu breve possibile.

La tradizione,la natura,la scienza,o come fare per coltivare con soddisfazione senza ricorrere a sostanze inquinanti e poco rispettose degli equilibri ambientali e nutrizionali. Basta guardarsi bene attorno, osservare le tecniche di coltivazione adottate dagli orticoltori piu anziani, informarsi, leggere i libri giusti, ma soprattutto conoscere e rispettare le leggi naturali.

Certo, il campo di cipolle pulito e allineato non e previsto dalla natura, come pure si sa che essa si mantiene in equilibrio senza le trasformazioni prodotte dall’uomo, ma noi possiamo trarre profitto dal campo di cipolle intervenendo in modo corretto e discreto. E quel campo non sara avaro.L’orticoltura biologica consiglia, percio, un approccio morbido alla coltivazione senza perquesto rinunciare ai buoni raccolti. Indubbiamente, bisogna lavorare e fertilizzare il terreno, ma prima e necessario conoscerlo e non sconvolgerne la vita in maniera impropria e dannosa: lavorazioni possibilmente superficiali, dunque, e distribuzione di concimi organici.Bisogna controllare le erbe infestanti, ma lo si puo fare senza spargere diserbanti, utilizzando le rotazioni, i sovesci, la pacciamatura, il pirodiserbo.Per la difesa dagli insetti e dalle crittogame, si puo fare a meno dell’irrorazione dei velenosi prodotti chimici e utilizzare, invece, tecniche biologiche 0 meccaniche, per rispettare l’ambiente e consentirci di mangiare un pomodoro 0 un cetriolo in tutta tranquillita, dopo averli passati sotto un semplice getto d’acqua.Nei sentieri dell’orto, tra le aiuole, corrono spesso i bambini e i nostri amici animali. La coltivazione biologica non mette a repentaglio la loro salute e, ai primi, fara riscoprire sapori che al supermercato non si trovano a nessun prezzo.Dunque, l’orticoltura biologica e quell’insieme di tecniche che permette di coltivare gli ortaggi senza far ricorso ai numerosi prodotti offerti dalla sintesi chimica (diserbanti, insetticidi, anticrittogamici, concimi ecc.). Scopriamo le potenzialita che ogni coltivatore puo applicare al proprio orto per ottenere cibi sicuri, per se e per la propria famiglia. Chi disponga di una superficie ampia, destinata anche alla produzione di ortaggi biologi da offrire al mercato dei consumatori, sappia che, in proposito, e indispensabile attenersi a quanto disposto dal Regolamento CEE 2092/91 (pubblicato il 22 luglio 1991 sulla Gazzetta Ufficiale delle Comunita Europee, L. n. 198/1) relativo al metodo di produzione biologico di prodotti agricoli e dell’indicazione di tale metodo sui prodotti agricoli e sulle derrate alimentari. Al di fuori del rispetto delle regole stabilite da queste normative comunitarie – e dalle successive integrazioni e modificazioni -, non e possibile commercializzare i propri prodotti come “provenienti da agricoltura biologica”.

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Un Raggio di Luna postato in Articoli Lunari. Bookmark the permalink. Da Cassandra domenica 21 giugno, 2009 1.104 views




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