Che effetti produce la ritmicità della produzione ormonale?

 

Una molteplicità di attitudini,la possibilità di svolgere più ruoli e quindi l’espressione della creatività. Ogni donna sperimenta il ciclo in maniera diversa dipendendo da:
– contesto familiare di provenienza
– ambiente culturale dove vive
– dal significato che ha associato ad esso: fastidio/limite oppure opportunità?


Per secoli il ciclo mestruale è stato considerato con avversione  qualcosa di sporco e contaminante rinforzando l’idea della posizione inferiore della
donna in una società dominata dai maschi.

Anche nelle generazioni più vicine alla nostra il menarca segnava un momento d’intralcio a cui la donna doveva abituarsi senza lamentarsene.
Raramente ne veniva descritto il SENTIRE… e tanto meno gli aspetti positivi. Esistono ancora barriere tra madri e figlie, fratello e sorella, moglie e marito… Molte donne passano la vita sentendosi inadeguate o in colpa perché periodicamente si sentono più irritabili, distratte, o magari più stanche, passando tutto ciò alle proprie figlie

Il potere del ciclo mestruale era conosciuto presso le antiche culture ed è ancora oggi riconosciuto in alcune società. Soprattutto laddove era molto vivo il rapporto con la natura e la ritualità legata a momenti di passaggio stagionali e della vita umana.

Le mestruazioni prima considerate sacre divennero cosa sporca ed inquinante. Il periodo più pericoloso per la comunità era quando la donna aveva il menarca: il confinamento durava anche fino a 7gg e in alcuni casi le era proibito camminare sul suolo e vedere il sole. Ancora oggi la donna mestruata viene limitata fisicamente e anche mentalmente: nella cultura islamica, ad esempio, le è proibito entrare in una moschea e in passato la trasgressione a questa regola era punita con la morte. Presso alcune culture cristiane le mestruazioni rappresentavano il peccato originale di Eva, un peccato con il quale era segnata ogni bambina che nasceva e per il quale doveva fare penitenza se voleva andare in paradiso.

Originariamente il confinamento in pubertà non era un concetto negativo ma un’occasione per le anziane donne sagge di spiegare alle giovani la natura del loro corpo, delle energie appena risvegliate e le tradizioni spirituali che le accompagnavano. Significava che la donna dopo la pubertà
sarebbe emersa armonicamente con la sua natura e in grado di usare le sue energie per la comunità e per la terra.

Le forze creative legate al ciclo hanno diversi aspetti e sono legate al ciclo dell’utero. Se l’ovulo rilasciato durante l’ovulazione viene fecondato, queste energie vengono espresse creando una nuova vita.
In caso contrario l’energia prende forma nella vita della donna in altri modi. Le energie del ciclo non dovrebbero essere represse per non diventare nocive e distruttive. Queste energie trovano espressione nelle molte forme della natura creativa di una donna.
Ritirarsi dalla società in questo periodo era una naturale espressione
di questa tipo di energia. Era tempo per imparare, per insegnare, tempo per usare le energie collettive
dell’intero gruppo di donne mestruate.

Il prof.Lawrence Durdin-Robertson, studioso irlandese delle tradizioni della Dea fa presente che il primo sangue offerto sull’altare fu sangue mestruale:il flusso libero della sacerdotessa restituito alla Madre Terra.
Nell’antichità, quando avevano le mestruazioni, le donne accedevano al potere e alla visione che le portavano a prendere decisioni e a emanare le leggi tribali. Oggi in America del Nord i navaho celebrano l’iniziazione femminile per 4 giorni quando una ragazza ha le prime mestruazioni. La ragazza, isolata e circondata di premure, digiuna e prepara pane di granoturco per la comunità. Poi durante la notte viene cotto in un forno sotto terra e servito dall’iniziata all’intera comunità.
La ragazza non ne mangia e in quel momento rappresenta la Dea incarnata per il suo popolo. La gente la considera partecipe della Donna Dea
che cambia, e la ritiene trasformata per sempre dall’esperienza del ciclo
del sangue.
(Bruce Lincoln- Studies of rituals of women’s initiation 1981)
Secondo la tradizione chiricalma un tempo tutti gli Apache vivevano a Hot
Springs dove ricevettero le leggi sacre prima di disperdersi nella
parte sud occidentale degli Stati Uniti. Fu lì che la Donna che si Rinnova insegno’ loro il rito del mestruo.
La festa inizia all’arrivo del menarca e dura 4gg durante i quali l’uomo medicina intona preghiere.

Invocano la Donna che si Rinnova affinchè infonda la sua essenza nella ragazza in modo che si trasformi in una donna feconda e generosa e sia onorata e venerata dalla sua gente. Nei 4 giorni del rito la ragazza riceve
l’esclusiva attenzione di una donna più anziana che la vezzeggia, la massaggia e la consiglia Nel corso della cerimonia l’iniziata
rappresenta il congiungimento della Donna che si Rinnova col Sole.
Quando il rito si conclude è diventata una donna e contemporaneamente un simbolo di pace e prosperità per il suo popolo.

Come fare per riprendere consapevolezza della propria natura ciclica e apprezzarne le qualità creative?
-tenere un diario in cui segnare accanto al giorno del ciclo come ci si sente,
in poche parole
-riunirsi e confrontarsi con altre donne
-dedicarsi a creare
-prendersi un periodo di riposo dalle attività Incessanti, come fanno le donne in India.

tabu

 

PREVENZIONE DEI DISTURBI DEL MESTRUO
-adeguato riposo (regolare ritmo sonno-veglia)
-evitare:
* eccessi alimentari (tendono a produrre ristagni)
* eccessi sessuali (deficit)
* stress fisico (eccesso attività sportiva)
* stress psicofisico
* turbe psichiche (rifiuto del ruolo femminile, dipendenza, risentimenti, ostilità, anoressia)
-corretta alimentazione

Gli ORGANI svolgono un ruolo fondamentale sul Meccanismo delle mestruazioni in quanto costituiscono il punto d’origine della formazione dell’energia-qi, del sangue, dello yin e dello yang e in particolare:

Il FEGATO: conserva il sangue, diffonde e drena, quindi regola il flusso mestruale, la secrezione del latte e influisce nella fecondazione.

La MILZA insieme allo STOMACO è la sorgente di formazione del qi e del sangue. Inoltre ha la funzione di contenere il sangue nei vasi (una sua debolezza provoca emorragie…) e mantiene il flusso ritmico delle mestruazioni.

Il RENE è la radice dello yin e dello yang e custodisce l’energia congenita.
La sua acqua domina i fluidi del corpo, il suo fuoco sostiene le molteplici attività degli organi.

Nelle forme da deficit di energia e/o sangue e da freddo:

NO cibi freddi e crudi (frutta acquosa, insalate, pomodori, ortaggi crudi da frigorifero, gelati, yogurt) e panini.

SI’ cibi caldi, cotti, minestre, erbe aromatiche; cibi nutrienti
(cereali integrali, pesce, legumi, carne…) Nelle forme da ristagno di sangue( dolori nel premestruo che si attenuano alla comparsa del flusso, coaguli, irritabilità, distensione marcata del seno e dell’addome)

NO cibi crudi e freddi, dolciumi, latticini
SI’ uso di spezie, erbe aromatiche, aceto e consumo di piccole dosi di zafferano nel premestruo

PROMUOVONO LA CIRCOLAZIONE DEL SANGUE:
soia nera, castagna, ciliegia, lici, pesca, pinoli
crescione, aglio, scalogno, cipolla,
zafferano, zenzero secco, rosmarino, basilico,
zucchero scuro, vino

PROMUOVONO LA CIRCOLAZIONE DELL’ENERGIA:
ciliegia, lici, pesca, pompelmo, mandarino aglio, crescione,erba cipollina, maggiorana, menta piperita, basilico,zafferano cumino, semi di aneto, semi di finocchio, anice stellato,biancospino

TONIFICANO IL SANGUE e L’ENERGIA:
mais, ravanello, melanzana, champignon, fungo nero(auricolaria auricola), shitake (lentinus edodes) loto, mango, uva, nespola, ciliegia,ananas

TONIFICANO L’ENERGIA:
riso glutinoso, soia gialla, tofu,anguilla, manzo, agnello, pollo, prosciutto
patate, liquirizia, maltosio, zucchero scuro

TONIFICANO IL SANGUE:
manzo, uovo e tuorlo, seppie, latte materno,ostriche, spinaci

TONIFICANO I RENI:
sesamo nero, soia nera, fagioli, grano, cavolo,patata dolce, rognone, noce, castagna, lampone.

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Un Raggio di Luna postato in Articoli Lunari. Bookmark the permalink. Da Cassandra mercoledì 12 marzo, 2014 1.111 views




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