GIOVANNA D’ARCO Per ordine del Re del Cielo PARTE 1

mistero

Un personaggio misterioso e sconcertante, un’eroina diventata santa, bruciata viva dopo un processo-farsa. Ma chi era in realtà la Pulzella d’Orléans?

Una pazza, una strega, una principessa di sangue reale, un’eroina, una pastorella, una santa: chi è Giovanna d’Arco? Per gli inglesi era semplicemente una sgualdrina, per altri addirittura un uomo.
Ad oltre mezzo millennio dalle sue imprese, le dispute tra gli storici non accennano a placarsi. In realtà anche per gli studiosi più attenti è difficile dire una parola definitiva sulla Pulzella d’Orléans. Nella storia della sua vita c’è di tutto: spie travestite da monaci, monaci che si fingono santi, castelli tenebrosi, passaggi segreti, giudici ambigui, messaggi enigmatici, apparizioni celesti. È praticamente impossibile distinguere i buoni dai cattivi, la verità dalla menzogna, l’onestà dalla malafede.
Giovanna ci è sempre stata presentata come una ragazza di vent’anni in armatura medievale: in una mano regge uno stendardo che garrisce al vento, nell’altra una spada sguainata. E l’immagine cui hanno prestato il volto attrici come Sarah Bernhardt, la ‘divina’, madame Falconetti e Ingrid Bergman. Nel 1910, all’indomani della beatificazione, le statue che l’immortalavano in Francia erano già più di ventimila e da allora il loro numero è cresciuto considerevolmente.

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Che effetti produce la ritmicità della produzione ormonale?

 

Una molteplicità di attitudini,la possibilità di svolgere più ruoli e quindi l’espressione della creatività. Ogni donna sperimenta il ciclo in maniera diversa dipendendo da:
– contesto familiare di provenienza
– ambiente culturale dove vive
– dal significato che ha associato ad esso: fastidio/limite oppure opportunità?

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Il segno del Toro e il Cibo

cibo

 

Il simbolo di questo segno è il laborioso e instancabile animale lavoratore dei campi, lento e mansueto ma solenne e vigoroso, rappresentato tanto dal toro scalpitante nell’arena, come dal bue paziente che tira l’aratro. Il segno del Toro è governato dal pianeta Venere, che domina anche il segno della Bilancia e che gli imprime una natura carnale, terrestre e feconda. La Venere del Toro non è, infatti, l’Afrodite greca, dea della bellezza e dell’amore, ma la fenicia Venere—Astarte, la madre- terra, dea della fertilità e della maternità, rappresentata da molte civiltà antiche sotto forma di giovenca. Gli egizi identificavano questo segno anche con la figura di Api, il toro sacro, espressione della forza creativa in tutti i campi della natura.

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